Labels

Labels

Categories

Categories

Pages

Advert

Advert22

Blog Archive

Featured Posts

Advert


Stats

Insalate

Insalate

Insalate

Insalate

Insalate

Insalate

Insalate

6 March 2008



Mentre io non ci pensavo quasi più a preparare dolci questa settimana, mia madre, che è venuta a farmi visita per aiutarmi ad impacchettare, ha voluto assolutamente prepararne uno, la cui ricetta le è stata data da una delle sue tante cugine, mi pare sarda. Nonostante i pochi attrezzi da cucina rimasti fuori dai pacchetti (mia madre mi ha smontato persino il letto, sono costretta a dormire su una brandina e manca 1 settimana alla partenza!!) siamo riusciti a recuperare tutto quello che serviva, tranne i piatti fashion che sono già sepolti chissà dove. Ahhhhh!

- Come si chiama questo dolce?
- Mousse al cioccolato - dice mio padre.
- Ma che mousse, papà! La mousse è un'altra roba, non si cuoce in forno!
- Soufflé di cioccolato allora!
- Ma perché, si gonfia?
- Budino! - dice mia madre.
- Budino o creme caramel?
- Beh scrivi quello che vuoi, tanto è uguale.

Mica tanto uguale, poi tutti mi chiederanno che accidenti è questa roba e sicuramente avrà un nome specifico ed io farò la figura dell'ignorante. Allora mi sono messa a cercare in rete: "budino al cioccolato e amaretti" ed è venuto fuori che in realtà è un dolce tipico piemontese (incredibile io non l'ho mai incrociato né assaggiato in 7 anni di vita torinese ne, ma dove vivevo, nelle caverne?!) e che si chiama Bunèt.



Che sia o meno questa la ricetta fedele all'originale non mi è dato saperlo, ho visto che ci sono più versioni in giro, ma quello che so per certo è che le dosi di mia madre sono per un battaglione di 12+ persone e noi siamo solo in 3, ma tanto... "E' così buono che te ne mangi almeno due coppette a testa", ha detto lei. E in effetti ci siamo spazzolati una coppetta a testa più un bis. Dodici sono le formine che abbiamo usato, più uno stampo da plum cake, che è anche molto bello da vedersi e da decorare. Mia mamma è stata contenta di poter finalmente contribuire con un dolce e di vederne la foto in copertina, anche perché di solito a lei vengono meglio i salati mentre la zia Cenzina, sua sorella, ha sempre avuto il primato per i dolci. Ma questa volta, è stato un vero successo, da leccarsi i baffi!
Ingredienti per 12 formine + 1 stampo per plum cake
  • 1 litro di latte intero tipiedo
  • 200gr di amaretti + qualcuno per decorare
  • 75gr di cacao amaro in polvere
  • 5 uova intere
  • 4 cucchiai di caffè
  • 2 cucchiai di liquore marsala, rum o maraschino
  • 250gr di zucchero per il caramello
Mettete le uova in una terrina capiente e sbattetele leggermente con una frusta, senza montarle. Aggiungete il cacao, il caffè, il liquore ed il latte che avrete intiepidito. Tritate gli amaretti grossolanamente, con le mani ed aggiungeteli a questo composto, mescolate e mettete da parte. Preparate il caramello facendo sciogliere lo zucchero in un pentolino fino a che non si sarà sciolto completamente ed avrete ottenuto un liquido dorato. Versate un po' di caramello in ogni stampo che userete, lasciate raffreddare qualche minuto poi riempite gli stampini. Infornate a bagno maria a 170 C per circa 45 minuti. Rimuovete dal forno, fate raffreddare completamente per un ora poi mettete a riposare in frigo per una notte intera. Rovesciate nel piatto di portata, aiutandovi con un coltello con il quale farete uscire un po' di aria dai bordi. Decorate con dei piccoli amaretti.

Sognando: sognare di vedere la propria madre indica buoni auspici; sognare di parlarle indica sicurezza e protezione; sognare di vederla piangere indica preoccupazioni.

Archiviando: clicca qui per scaricare questa ricetta in formato .pdf



English please: Chocolate and amaretti pudding



Ingredients for 12 ramekins + 1 plum cake pan
  • 1lt warm milk
  • 200gr ground amaretti biscuits + some to decorate
  • 75gr cocoa powder (sugar free)
  • 5 eggs
  • 4 Tbsp coffee
  • 2 Tbsp liqueur marsala, rum or maraschino
  • 250gr sugar for the caramel
Gently whisk eggs, then add cocoa powder, coffee, liqueur and warm milk. Chop the biscuits with your hands and add them to the mixture. Prepare the caramel by
heating the sugar into a pan and keep mixing with a spoon. Cook until golden then put 1 Tbsp onto each ramekins or any other pan you are using and set aside. Do this very quickly as the caramel tends to solidify fast. Fill each with the mixture prepared ahead and bake at 170 C for about 45 minutes. Remove from the oven and let it cool completely for about 1 hour, then store overnight in the fridge. To serve, run a knife around the edges of the ramekins and turn upside down quickly on the serving plate. Decorate with amaretti biscuits and serve.

38 comments:

  1. E' da tantissimo che ti seguo...ho provato anche un pò di tue ricettine e devo dire che sei proprio brava!! e questo appetitoso cioccolatoso budino,bunet o soufflè lo proverò senz'altro!

    ReplyDelete
  2. Bellissimo questo budino, le tue foto sono sempre meravigliose, leggerti sempre un piacere. un abbraccio!

    ReplyDelete
  3. Bunet o piu' comunemente Bonet,da cappello del cuoco. dolce tipico delle Langhe .prende il nome anche dallo stampo in rame che si usava una volta,dalla forma tipica a cappello. io vivo in Piemonte ed e'un dolce molto diffuso.di solito si cuoce a bagnomaria in forno,fino a che si rapprende e si mangia freddo.ce' la variazione con nocciole al posto degli amaretti..
    mimi'

    ReplyDelete
  4. Fantastiche le foto, come sempre! sembra buono questo bonet, anzi, ottimo!

    ReplyDelete
  5. è un dolce ottimo! recentemente ho scoperto che bunet e crescionda spoletina sono praticamente la stessa cosa... :-))) mi unisco al coro di complimenti per la nuova veste primaverile!!

    ReplyDelete
  6. buono buono buono
    mi piace un sacco e le foto sono come sempre strepitose!

    ReplyDelete
  7. fantastico davvero!! le tue foto esprimono sempre tutto il ben di dio che cucini!

    ReplyDelete
  8. Non importa com elo chiami.. credo sia davvero strepitoso!!! Lo proverò oggi stesso! Baciiiiii

    ReplyDelete
  9. Sei una sorpresa continua, bravissima! Credo che lo farò sabato sera come dolcino per gli amici a cena..
    Domandona: vorrei sperimentare le tue tagliatelle alle rape rosse con pesto di zucchine... le rape rosse sarebbero le barbabietole? Posso comprare quelle già cotte e poi le frullo?

    Ciaooo
    Fedra

    ReplyDelete
  10. Ciao Fiore allora quest'estate ho perso la speranza di incontarrti in quel di Vasto!
    Vabbè dovrò venire in England!
    Ho fatto il tuo pane al cocco, se ti va di vederlo....
    buonissimo e questo budino è tenerissimo, con le domande e le risposte di mamma e papà!!!!
    baci

    ReplyDelete
  11. Proprio bello da vedere... non ho dubbi sul fatto che sia buonissimo!
    Viva la mamma!

    ReplyDelete
  12. Ciao Fiore, esco dal mio timido anonimato per una fondamentale domanda da neofita della cucina quale sono: esattamente, come faccio a cuocere lo stampo a bagnomaria? Cate

    ReplyDelete
  13. Ciao, di questo post mi piace tutto... la ricetta, le chiacchere con tua mamma e il tuo babbo, i prepartivi ... proprio una bella atmosfera :-)

    ReplyDelete
  14. cioccolato ed amaretti la vedo proprio un'accoppiata vincente...dev'essere delizioso!

    ReplyDelete
  15. mimí
    grazie per le informazioni, non sapevo l'origine del nome, molto interessante :) ma c'é differenza tra bonet e bunet?

    Cate
    per fare il bagno maria devi mettere le formine che userai in una teglia capiente con i bordi alti, riempirla di acqua tiepida fino a metà delle formine ed infornare. in questo modo si eviterá che il budino si cuocia seccandosi.

    ady
    magari le vacanze le vengo a fare qui. sarebbe il colmo! :)

    fedra
    si, sono le barbabietole e puoi comprarle giá cotte anche se dopo aver scoperto quelle fresche non c'é paragone :)

    ReplyDelete
  16. sottoachitocca7/3/08 1:40 am

    Come non apprezzare il mitico bunet!
    Brava la tua mamma e brava tu...
    A.L.

    ReplyDelete
  17. ciao Fiordizucca,nessuna differenza,tra Bonet e Bunet,il dolce e' lo stesso,poi a seconda della zona cambia qualche ingrediente.ce' chi aggiunge della grappa,o rhum,chi il caffe',le nocciole delle Langhe al posto degli amaretti.a seconda dei gusti e delle materie reperibili in casa..

    ReplyDelete
  18. Il Bonet lo mangio spessissimo, il tuo è molto invitante!! Passo spesso a trovarti mi piace molto il tuo lavoro, Elga http://semidipapavero.splinder.com

    ReplyDelete
  19. E' un po' che "ti seguo"..... e trovo questo blog molto interessante e d'ispirazione per una cuoca in erba come me!!
    Grazie x le tue ricette.... e x le foto.. viene l'acquolina in bocca solo a guardarle.

    Manu

    ReplyDelete
  20. Confermo Bunet, mi piace tantissimo, ma fino ad ora non ho ancora trovato una ricetta che lo renda come piace a me, adesso provo anche la tua. Se pensi che sono piemontese.... anche se un po' mischiata, in genere lo mangio in pochi ristoranti che lo fanno bene, io le volte che ci ho provato mi ritrovo sempre gli amaretti ammucchiati in fondo, invece devono essere piùttosto distribuiti nell'insieme.
    Grazie per questa, faccio l'ennesimo tentativo.

    ReplyDelete
  21. domanda per Fiore, Mimi', o chiunque possa rispondere: se volessi sostituire gli amaretti con le nocciole, quali sarebbero le dosi? vivo in una terra che non conosce gli amaretti, ahime', ma produce nocciole a profusione!

    ReplyDelete
  22. le photo sono fantastiche! sto facendo un budino questo week-end.

    ReplyDelete
  23. ciao Martina ,nocciole tostate,io credo, nella stessa quantita 'degli amaretti,sempre sbriciolate ovviamente .. Sei d'accordo Fiordizucca?
    dove vivi? te li mando gli amaretti se vuoi ..

    ReplyDelete
  24. che bel dolce...chiamalo come vuoi comunque sia deve essere slurpissimo:-)
    Annamaria
    http://ipiaceridellavita.myblog.it/

    ReplyDelete
  25. Stò facendo un giro sui vari blog per porgere i miei saluti e la buona domenica a tutti. Maria

    ReplyDelete
  26. Che strano il bunet a forma di mattonella! è come l'uovo fatto a cubo
    lo stampo da bunet è tronco conico con il buco in mezzo e con relativo tappo e anello per calarlo nella pentola di acqua calda, (bonnet-cappello, ma vedo che ti hanno già detto)

    detto questo mi fai venire una voglia di bunet incredibile. Anche a casa mia, solo nella mia famiglia, conto almeno 4 versioni diverse.

    ReplyDelete
  27. Fanstastico il nuovo look a fiori, cara Francesca!
    Anche io lo faccio nello stampo grande, a volte quello da plum cake, perché é più facile da servire anche se le mono porzioni sono più belle da vedere..
    buona fine pacchi cara!
    :o)

    ReplyDelete
  28. Che bontà ragazzi... mi hai fatto venire l'acquolina in bocca! :DDD
    E adesso corro a postare la mia versione di budino "light"... Niente a che vedere con questo, per carità... ma ogni tanto me lo faccio per togliermi la voglia di budino e non sentirmi troppo in colpa... Ma se è avanzata una coppetta del tuo, butta quà!!! :DDD
    Dormi in branda?! Tua mamma è una forza della natura! Bacioni!

    ReplyDelete
  29. Questo è il blog più bello di internet! Tra i preferiti sul pc da stasera!!!!!!! Ornella

    ReplyDelete
  30. Il tuo blog è bellissimo!!Ne ho mille che guardo continuamente, ma il tuo mi era sempre sfuggito..com'è stato possibile??Bellissimo tutto: ricette, foto..tutto..brava...io sono una principiante...un abbraccio.Lety (piacere!)

    ReplyDelete
  31. buono il bunet!
    proverò la tua ricetta, io ce l'ho leggermente diversa..

    ReplyDelete
  32. per Mimi': provero' sicuramente la versione con le nocciole tostate. vivo in Oregon, USA, terra senza amaretti!! grazie mille per l'offerta di spedirli, ma tra poco piu' di un mese saro' in Italia e al ritorno non manchero' di metterne un po' in valigia...

    ReplyDelete
  33. Ah in Oregon ,never been there! io ho vissuto 9 mesi in MA a Boston ,Cambridge,ero attaccata al campus di Harvard. in citta' c'era una comunita' di Italiani e ogni tanto andavo li a fare la spesa . ok ,allora take care!

    ReplyDelete
  34. No doubt it's gonna be the dessert for my Easter Lunch. Looks great!

    ReplyDelete
  35. lo vedo solo ora ma...devo provarlo!!!
    i love bonet!!! (cmq è un budino, un tipo particolare di budino)
    secondo me non è strano che tu non ci sia incappata a Torino: le cose tipiche piemontesi sono più che altro monferrine, langhigiane..
    approfitto per augurarti buon anno nuovo!!!!

    Cate

    ReplyDelete
  36. Ma lo zucchero va solo nel caramello? Nel composto niente?

    ReplyDelete

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...