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20 April 2007



E' la settimana delle lumache, si vede. A casa, in Puglia quando ero piccola andavamo tutti a raccogliere i "ciamareuk", cioé le lumache, quelle di terra. Le mettevamo poi "a patiare" in una scatola di cartone con i buchi, in questo modo spurgavano e poi si potevano cucinare come si voleva. Fondamentalmente sfritte con aglio, olio e peperoncino oppure in rosso con i pomodorini ed ancora peperoncino. Ed era tutto un succhiare a destra e a sinistra, un suono che durava per mezz'ore, e si faceva a gara a chi ne mangiava di piú, in meno tempo.



Per dire, avevo smesso di mangiare lumache da molti anni, tranne quando le ho assaggiate in Inghilterra, bollite e condite con l'aceto (ma si puó!?), e addirittura pensavo fosse davvero brutto mangiarsi queste piccole creaturine innocenti, e invece...
Insomma io e mia madre siamo tornate dal pescivendolo, che sta proprio sotto casa mia. Ce ne sono tre dove abito io, quella sotto casa é la meno cara, dice mia madre, perché io di prezzi in neuro non ne capisco molto, faccio ancora la traduzione dalla lira alla sterlina e poi al neuro.
E si vede che ci abbiamo preso gusto a comprare lumachine, anche se un tantino diverse queste, piú piccole, non vanno pulite a mano perché sarebbe un lavoro infinito, ma si mangiano succhiandole, appunto.
La pescivendola ci ha spiegato che prima di cucinare le lumachine é necessario spargervi sopra del sale, in questo modo loro vengono tutte fuori e le si puó successivamente buttare in acqua bollente in modo che restino al di fuori e quindi piú semplici poi da mangiare, o da succhiare. E cosí abbiamo fatto, dopo averle opportunamente immortalate, é proprio il caso di dirlo.



Mi piacerebbe capire invece come le chiamate voi quelle che io chiamo cicale, perché alcuni le chiamano scampi, ma per me gli scampi sono quelli con le chele lunghe tipo grandi gamberi. Forse kix, Studentessa in Gestione e Conservazione dell'Ambiente Marino, ce lo puó dire?

Con tutto questo popó di roba ci abbiamo fatto un sugo sciué sciué, con due pomodori tagliati a pezzi appena soffritti con olio ed aglio, ci abbiamo poi aggiunto le cicale, gli scampetti e le lumache precedentemente bollite. Una girata ed una voltata, cotta la pasta, prezzemolo, olio crudo e via. Una cosa cosí insomma. Buon weekend a tutti, e se potete, andate al mare!

Sognando: sognare una lingua umana indica paura di chiacchiere; sognare la lingua di un animale indica disagio e scontento; sognare di mangiare una lingua indica prontezza nelle decisioni.

Haiku: Canta l'amore - quel frinir di cicale - lì tra le fronde (Frank)

30 comments:

  1. Canoce in veneto e canocchie in romagna :-)

    Come mi piace questo blog in versione marinara!

    Buon w.e. anche a te.

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  2. Che belle le tue foto e che bello il blog! Eri tra i miei link da un pó ma mi sa che non avevo ancora fatto 'delurking' ;-). Perció...tanti complimenti, e buon weekend!

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  3. cicale...anche per me gli scampi sono i gamberi con le chele lunghe!

    che volgia di mareeee...e che volgia di pasta ala marinara! stsera pesce a casa mia, tonno. ma i sono fuori, dovro' mangiare un panino :(

    buon week end fiordizucca, sei sempre fonte di ispirazione...

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  4. io le chiamo pannocchie, quelle lì, ma quelle bianche nella della seconda foto. buonissime le lumache ed anche le lumachine, nelle marche mangio spesso dei lumaconi di mare che non so come si chiamino cucinati con un sughino saporito, con l'alicetta sott'olio credo. la cosa del sale per farle uscire non la sapevo, è effettivamente geniale.

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  5. che buone le lumachine! e si' in romagna si chiamano canocchie e si lessano velocemente poi si condiscono con tanto prezzemolo e buon olio. very easy.
    bentornata in italia
    roberta (in cape town)

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  6. ma sono le pannocchie queste! Linguine al sugo con pannocchie e peperoncino sono un visibilio. Certo, da non preparare quando si hanno ospiti formali a pranzo o cena, visto che si mangiano con le mani, la faccia diventa rosso pomodoro ed è un succhiare tutto
    :-)))
    Quindi ora abiti di nuovo vicino ai tuoi?
    Baci e buon finesettimana italiano

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  7. Ciao! Prima di tutto complimenti x il tuo blog e x le tue splendide foto!
    E poi... in casa noi chiamiamo quei simpatici animaletti canocchie, pannocchie o cicale...
    Che buone nel sugo!!! e anche usate x fare il fumetto x il risotto danno un sapore ottimo!!
    Buon we e a presto!

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  8. fior di zucchina20/4/07 12:09 pm

    anche io, naturalmente, le chiamo cicale e guai se ne trovo una femmina..a me piaciono solamente i maschietti:)
    le tue foto sono ancora piu` belle, se é possibile dirlo.
    per non parlare dell'header... SPET TA CO LA RE!!
    bacini alla mia zucchetta

    PS. invidiaaaaaaaaaaa

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  9. Francyyyyyy, mi sa che io non ho mai sognato e mai sognero' una lingua umana...You know, what I mean!:D

    Gab

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  10. Io sono della provincia di Bergamo ma anche qua in pescheria le chiamano Cicale! Le tue foto e le tue ricette sono sempre bellissime! Ciao Ciao...

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  11. Confermo: anche io le conosco come "canocchie" - "pannocchie" o "cicale".
    Comunque bel post: ancora bentornata !!!!

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  12. Che bello l'header del blog!
    Visto che sono veg* il pesce lo lascio dev'è ma le tue foto sono bellissime. sei un'artista!
    ciao
    Niah

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  13. bene bene si preanuncia un periodo di succulente ricette di "mare".

    Grazie e approfitto (ovviamente in ritardo) per darti il ben tornata sul suolo natio!

    >^^<

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  14. Ciao Fiore anche qui a Teramo si chiamano pannocchie oppure cicale di mare, ma sono molto buone io le faccio con gli spaghetti aglio, olio e peperoncino.
    E' una ricetta semplice veloce e molto gustosa.
    Bsta buttare le pannocchie nella acqua bollente di cottura della pasta pochi secondi, aprirle , far colare il sugo che ne fuoriesce e la polpa in una padella con aglio olio e peperoncino, intanto cuocere gli spaghetti nell'acqua dove hanno bollito le pannocchie e far saltare tutto in padella.
    Spero di essere stata chiara , un giorno le faccio e metto le foto sul blog, poi te lo faccio sapere se vuoi.
    Grazie e buon weekend anch'io sarò al mare.

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  15. Franci che invidia leggendo questi tuoi ultimi post, il mare, ben tre pescivendoli sotto casa, che dire il cambiamento é stato benefico

    Un saluto

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  16. Confermo, in Abruzzo (costa pescarese )si chiamano panocchie!Chi, come me, non può andare al mare, se ne va al lago..:D

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  17. ..Anch'io le chiamo cicale ma giusto perchè così me le hanno presentate in Toscana;prima non ci si conosceva... è stato un incontro avvincente...:)
    Invece ignoro il nome che nel mio dialetto diamo alle lumachine di mare..chiamiamo quelle di terra joghe (le grandi) e jioghittas (le piccine)

    ...Sì,questo weekend al mare!!!

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  18. in Umbria/a casa mia: pannocchie.

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  19. Io le conosco come cicale di mare, ma anche come canocchie o pannocchie. Non farci caso, in ogni regione italiana c'e` un modo unico per chiamare il cibo, io ancora non mi capacito del fatto che le spuntature di maiale qui a Milano siano le "puntine" ...sehhhhh, le puntine colorate! o le gomme da masticare che sono cicche, mentre in tutto il resto d'Italia sono i mozziconi di sigaretta :)

    Cmq, a proposito di lumachine, sai come si chiamano al paese di mio padre? Ciammarughe!!! Ti ricorda qualcosa? :))

    Altra cosa: conoscevo i bocconotti calabresi o pugliesi, ma non quelli abruzzesi, mentre i fiadoni per me sono "ravioli" ripieni di formaggio come questi:

    http://www.formecolori.it/item.php/351

    Ma sai che mi piace tantissimo parlare con te di piatti italiani?

    P.S. mi sa che se Maometto non va alla "montagna", la montagna andra' da Maometto :))

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  20. Mamma mia che piattoooooo!!!
    Non sono nemmeno le nove e già mi scende la bavetta, ihihihi!
    Dunque fiore: le chiami con il loro nome comune corretto! Infatti il nome in italiano è "cicale"
    Ciò non toglie che io con la nonna siciliana abbia imparato a chiamarle "canocchie" o "pannocchie"...insomma, ogni pesce od organismo marino in italia ha almeno un nome per regione!
    Quello che è certo è che non hanno nulla a che vedere con gli scampi, che come sapete sono quelli con le chele lunghe, a differenza dei gamberi che hanno chele quasi invisibili..
    Il nome scientifico della cicala è Squilla mantis, e in effetti se la guardate bene qualcosa della mantide ce l'ha davvero!
    Solitamente vive su fondali sabbiosi o fangosi, dove si scava delle tane in cui vive durante le ore del giorno, e dalle quali esce di notte per procurarsi il cibo.
    Curiosità: i due pois che ha sulla parte terminale che si chiama telson sono due falsi occhi. Se il predatore ci casca...si troverà a veder scappare la cicala dalla parte opposta a quella che aveva calcolato! Gran bella tattica eh?

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  21. Buona le cicale...anche se da noi si chiamano così un altri tipo di crostaceo. Quelle in foto da noi si chiamano cannocchie e sono comunque buonissime!
    Appena vado a casa provo la ricetta delle lumache!
    Ciao!

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  22. ispirato da così tanta bontà ho aperto un blog di cucina...o forse meglio di merceologia e di tecniche di cucina...sei già sui miei links...se poi vuoi passare a trovarmi www.zafferano.splinder.com

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  23. OT - ti sono andati in tilt i feed, credo...Google Reader mi ha appena spacciato per nuovi 12 (dodici) tuoi post di circa un anno fa...

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  24. Seppure lievemente orripilata dalla visione di quel coso li' che presumo sia effettivamente una cicala (perdonami ma i crostacei mi fanno impressione), eccomi qua a dirti anch'io bentornata in Italia, con un po' di ritardo perche' non girellavo nel tuo blog da qualche tempo. Bellissima scelta il mare, non c'e' posto migliore vicino al quale vivere :)
    Adesso pero' vado a rifarmi gli occhi nelle pagine col marchietto "V" :D

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  25. Meglio tardi che mai! e mi riferisco al mio bentornata!
    Grande il pezzo di Baricco, forse uno dei più belli.
    PS: da noi si chiamano anche Spannocchie, c'è poco (ma buono) da mangiare ma per condire la pasta sono fantastiche.

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  26. Io sono pugliese (provincia di Bari), mi hai ricordato di quando mia nonna faceva le lumache di terra soffritte con aglio olie e prezzemolo ed io le mangiavo e mi piacevano...che bello :)

    anche io le chiamo cicale...comunque dovrebbero chiamarsi canocchie...e sono BUONE!!!

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  27. In Veneto le Cicale le chiamiamo Canocchie o Canoce.

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  28. pannocchie..o in dialetto napoletano "spannochhie". Io dico che devi smetterla di tentarmi con tutte queste ricette di mare. Io sono da un pó in inghilterra e per comprare il pesce fresco mi tocca farmi 1 ora di macchina ogni fine settimana! ;-)

    In ogni caso complimenti per le idee. Scettico, ma incuriosito per la focaccia al nero di seppia. Con l'azquilina in bocca per gli spaghetti al sugo di seppia..credo uno dei miei piatti preferiti..ah, apporpostio, io "sogno di pescare seppie e buttarle in padella dopo un paio d'ore al massimo"...ma che sgnificherá?

    Un saluto e a prestissimo!

    Re

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  29. questo non posso evitarlo...è uno dei crostacei che preferisco, il nome in italiano è: cannocchia (Squilla mantis), che con lo scampo non ha niente a che vedere, nella altre regioni italiane prende nomi diversi:

    Abruzzo: Pannocchia.
    Campania: Sparnocchia,Spernocchia.
    Emilia Romagna: Canocchia.
    Liguria: Balestrin, Sigà de maa, Sighea.
    Marche: Nocchia.
    Puglia: Caraviedde.
    Sardegna: Cambara de fangu, Solegianu de mari.
    Sicilia: Astrea, Schirifizu.
    Veneto, Friuli Venezia Giulia: Canocia.

    Io la conoscevo inizialmente con il nome veneto perchè mia madre, veneta, preparava spesso una zuppa al pomodoro con questi crostacei che lei chiamava appunto canocce, la zuppa era divina purtroppo non ho mai saputo ritrovare l'esatta ricetta.

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  30. In Istria, Trieste, Quarnero ( Cherso,Lussino),Grado, Marano, Venezia sono “Canoce”. alcune idee:
    1- antipasto:bollite, poi aperte e condite con olio limone
    2-in umido : cotte in teglia con poco olio,aglio e/o cipolla, sedano e nella loro acqua ;poi poco pomodoro per colorire, poi vino,sale, pepe. Aprire, mangiare e ... succchiare anche le scorze
    3- surgelare, aprire, impanare, friggere . mangiare
    4- in busera ( troppo lungo da descrivere qui),ma la ricetta è generale per tutti i crostacei come condimento alla pasta)

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