Labels

Labels

Categories

Categories

Pages

Advert

Advert22

Blog archive

Blog Archive

Featured Posts

Advert


Stats

Insalate

Insalate

Insalate

Insalate

Insalate

Insalate

Insalate

6 July 2006



In occasione della laurea di Acilia, Frank si é finalmente deciso a scrivere un haiku e a renderlo pubblico. Da lí l'idea di continuare a scriverne altri ed altri ancora e fare conoscere anche a voi questa forma di poesia orientale. Da ora in poi quindi, forse qualcuno lo avrá giá notato, Frank ci allieterá giornalmente con uno di essi, ispirandosi al post del giorno. Una piccola nota sulla foto qui sopra che ho scattato la scorsa settimana al Mill Pond di Stoke Gabriel, un piccolo villaggio vicino. Quando ho iniziato a rovistare tra le mie foto cercandone una adatta per questo post, mi é balzata subito all'occhio. Curioso come l'abbinamento con l'haiku di Frank calzi alla perfezione. Lascio a voi immaginare il rumore dell'acqua, la rana che si tuffa e scompare. Qui di seguito Frank ci spiega cos'é un haiku e da dove nasce il suo interesse.

L'Haiku è una forma particolare di poesia giapponese rigorosamente costituita da tre versi: il primo ed il terzo di 5 sillabe ognuno ed il secondo di 7 sillabe. È un semplice gioiello che raccoglie in 17 sillabe un’emozione. È un componimento dell’anima, dove tante parole non servono.
L'haiku non descrive, ma si limita a ‘fotografare’ un attimo, ed è per questo che tra le sue peculiari caratteristiche troviamo la brevità, la leggerezza e l'apparente assenza di emozioni. L'unico elemento che presagisce al sentimento che pervade un haiku è il kigo una parola che indica la stagione o il momento a cui si riferisce l'haiku e che ci fa immergere, almeno in parte, nell'atmosfera descritta nei versi. Con il passare degli anni la presenza del kigo è ormai ritenuta un retaggio del passato e non è più vincolante per la stesura di haiku.
Il maggior esponente di questa forma poetica è stato, senza dubbio, Jinshiro Munefusa Matsuo, detto Basho (1644-1694), figlio di Haiku e venerato in Giappone come un santo. Lo pseudonimo Basho, che significa banano, deriva dal nome della pianta che troneggiava nel mezzo del suo giardino. Basho, in seguito all'incendio della città di Edo (attuale Tokyo) in cui andò distrutta anche la sua casa, cominciò un periodo di peregrinazioni che costituirono materia per i suoi componimenti.

ふるいけの
かわずとびこむ
みずのおと
furu ike no
kawazu tobikomu
mizu no oto
nel vecchio stagno
una rana si tuffa
il rumore dell'acqua

Matsuo Basho


Il mio interesse per gli haiku è strettamente legato alla particolare attenzione che ho sempre avuto per la cultura giapponese: i samurai e il loro codice comportamentale (bushido – la via del guerriero), il giri (il senso del dovere), lo zen (graduali stati di coscienza caratterizzati da profonda comprensione che scaturiscono dall'esercizio della concentrazione meditativa) e, in generale, tutto quello che porta lo spirito a prevalere, senza conflittualità alcuna, sulla materia. Scrivere haiku riserva grandi soddisfazioni anche a chi, come me, non ha particolare talento poetico. Infatti, la metrica 5-7-5 riesce a donare al componimento una piacevole musicalità, la concisione richiesta diventa una sorta di sentiero obbligato che impedisce divagazioni eccessive e, al tempo stesso, consente a chi legge, interpretazioni sempre diverse. Provateci anche voi!

Se volete, potete scrivere un haiku a tema ispirato ad uno dei miei prossimi post, proprio come hanno fatto Gus Gus, Gab e qb! Mandatelo all'indirizzo email fiordizucca at gmail punto com. Buon divertimento!

15 comments:

  1. Ho scoperto iltuo blog da poco... è incredibile! Sei una virtuosa della cucina eh!!! Complimenti, le ricette vegane sono ottime! Ciao

    ReplyDelete
  2. wow wow! gli haiku piacciono un sacco pure ammé... e leggere il post di oggi... via... che ti devo dire? strani parallelismi (l'associazione dove praticavo ju-jitsu... bushido... giri nel sangue... ma dalla metà tedesca, comprensione praticata da sempre e con tutti... prima di parlare) aggiungerei solo i film di akira kurosawa (pieni di insegnamenti)

    cmq, arrivo qui di corsa... perchè anche cavoletto... haottenuto la sua piccola vittoria....
    Cavoletto+Fiordizucca / sordide = 2-0
    secca, come italia germania...
    ed io, silenziosamente sorrido a voi e brindo
    t.

    ReplyDelete
  3. ciao t , il buon senso (e l'evidenza) vincono sempre. :) cin cin!

    ciao mattop , grazie mille. in effetti mangiare, é l'unica cosa che mi riesce alla perfezione, il resto é un'esigenza (^_*)

    ReplyDelete
  4. Ciao, ho scoperto questo blog, è bellissimo, da pochissimo e non ho ancora provato nessuna ricetta ma ho intenzione di farlo al più presto! Ne ho parlato a un'amica: le arance premurose con gelato sotto la frutta, che te ne pare?

    ReplyDelete
  5. Già foto perfetta....sembra che il cigno stia guardando il punto dove la rana si è immersa!

    Bravi a te, Fiore e a Frank e a i vari poeti che interverranno! :-)

    Come sempre tu vecia mia....belle iniziative!
    Tra te e la Canny ...due vulcani in eruzione! ;-)

    ReplyDelete
  6. fiore, ti posso rispondere con un adagio proveniente dal veneto (che non è la mia regione?)
    riguarda gli avvocati.....

    (e schiedo scusa ai veneti, per gli errori di ortografia o fonetica)

    per vincere una causa bisogna:
    - aver rason
    - saverla espor
    - trovar chi la intenda
    - e che la vogia dar


    quanto alla foto del cigno.... sai che ne ho una mooolto simile? risale all'estate 99.... rubata al cigno che nuotava nelle acque del tamigi... a windsor!
    ah, scusa, t sta per tommaso...

    ReplyDelete
  7. ciao
    non conoscevo questo modo di scrivere...è vero sempra proprio una foto....
    io adoro scrivere poesie e forse presto riusciro a scrivere anche io un haiku....poi vi sarò sapere!!!!
    baci lalla

    ReplyDelete
  8. splendido e grazie..niente di meglio di un componimento leggero come l'haiku per iniziare la mia giornata. Personal-MENTE ne sono sempre rimasto affascinato. Buona giornata

    ReplyDelete
  9. Grazie Terry :-)

    Come già fatto da Fiore, invito tutti voi a mandarci i vostri haiku. E per non prenderci troppo sul serio sappiate che, nell'antico Giappone, questa forma di componimento poetico, aveva anche una grande valenza scherzosa :-)

    Ciao a tutti.

    ReplyDelete
  10. fiore, lo faccio anche io a cosa...ma devo pensarci bene!!

    ReplyDelete
  11. A parte il solito momento di puro godimento dovuto alle tue ricette, ora te ne vieni fuori pure con lo Zen... :)
    Ma lo sapevi che il mio nome d'arte, scelto ormai 12 anni fa, sia come DJ che come designer è Koan? Ci credo che poi ci ritroviamo così spesso a parlar bene l'uno dell'altro... Mi sa che dovrò cambiare metà per il mio prossimo viaggio e farti una visitina... :))

    ReplyDelete
  12. vabbè... sono le 1:30 e ho sonno, ci può stare di scrivete metà invece di meta... che frana!

    ReplyDelete
  13. per caso mi sono ritrovato nel tuo blog... davvero brava! Mi piace! Ha dei bei colori che si mescolano con i colori della cucina, e poi... ad essere sincero le tue ricette sono troppo allettanti...
    già

    ReplyDelete
  14. Il primo di maggio e' nata Elena, proma figlia di mia figlia Caterina.
    E' bellissima, viene a far compagnia ai nonni, gia' felici per Alice e Lavinia.
    Io, nonno Renato, ho scritto questo haiku

    Speranze nuove
    Tu, segno del mattino
    Bimba nascosta

    (era stato scritto proma che nascesse...)
    Ciao, Fiordizucca, sei molto brava e simpatica

    ReplyDelete
  15. Che strani giri che fanno le menti nel web: cercavo informazioni per lavoro sui lampascioni, ho trovato un blog bellissimo (complimenti, Fiordizucca!) e per giunta con uno spazio sugli haiku, che io adoro.
    Vi lascio il mio preferito, quello che considero la mia firma virtuale, leggera, scherzosa e sorridente come me:)

    Non nasconderti
    tempo avaro di giochi:
    tanto ti prendo.

    angela

    ReplyDelete

Grazie - Thank you!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...