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12 July 2013
Senza spostarmi troppo dalla cucina turca, ecco una versione del classico hummus un po' più colorata e insaporita dal gusto del peperone rosso. Ideale per le giornate calde e soleggiate che negli ultimi giorni, meravigliosamente abbondano come per miracolo. Ad averci un giardino, sarebbe il finger-food giusto per un pomeriggio al sole, altrimenti anche un normale tavolo in cucina va benissimo. Basta aprire le finestre!
I cetrioli sono composti al 95% di acqua, hanno proprietà rinfrescanti e depurative. Benissimo quindi per chi non ama bere tanta acqua soprattutto nei mesi estivi, quando l'organismo ne ha più bisogno. Se non vi piace mangiarveli, potete sempre metterveli in faccia per un'azione anti-rughe e per combattere sia pelle grassa che pelle secca.
Direi che più di così, che altro volete che faccia un cetriolo?
I cetrioli sono composti al 95% di acqua, hanno proprietà rinfrescanti e depurative. Benissimo quindi per chi non ama bere tanta acqua soprattutto nei mesi estivi, quando l'organismo ne ha più bisogno. Se non vi piace mangiarveli, potete sempre metterveli in faccia per un'azione anti-rughe e per combattere sia pelle grassa che pelle secca.
Direi che più di così, che altro volete che faccia un cetriolo?
Ingredienti
2 peperoni rossi
1 scatola di ceci (425gr)
60ml di limone
60gr di tahini
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai d'olio d'oliva
mezzo cucchiaino di cumino in polvere
cayenne in polvere per decorare
sale di Maldon quanto basta
cetrioli
Frullate tutti gli ingredienti fino a formare una crema omogenea. Se non digerite bene i peperoni crudi, potete cuocerli a vapore oppure grigliarli e spellarli. Tagliate i cetrioli in pezzi uguali e svuotateli leggermente con un cucchiaino, non fino in fondo, altrimenti l'hummus fuoriesce quando li sollevate per mangiarli. Decorate con cayenne in polvere o altre spezie o erbe a piacere.
Red Pepper Hummus in cucumber cups
Ingredients
2 red peppers
1 can of chickpeas (425gr)
60ml lemon juice
60gr tahini paste
1 garlic clove
2 Tbsp olive oil
1/2 tsp cumin powder
cayenne powder to decorate
Maldon salt to taste
cucumbers
Blend all the ingredients together (except the cucumbers) until a smooth paste is formed. If you don't digest the raw peppers very well, you can steam them or grill them, peel and then add it to the mixture. Cut the cucumbers into equal pieces and empty them with a teaspoon, not all the way, otherwise the hummus comes out when they are raised to be eaten. Decorate with cayenne powder or other spices and herbs to taste.
30 May 2013

Che ci crediate o no, io la parola "quiche" l'ho sempre pronunciata come "quicke". Nonostante i miei 5 anni di francese scolastico, questa parola deve essermi proprio sfuggita ed infatti nella mia ignoranza ho fatto molto in fretta ad inglesizzarla. E dire che all'epoca con il francese era anche bravina mentre il suono della lingua inglese lo detestavo parecchio perché mi sembrava troppo "duro", molto meno delicato e suadente del francese. Oggi ho cambiato totalmente opinione e della francese che era in me é rimasto veramente poco, praticamente niente. L'accento non lo comprendo quasi più, mentre di quello inglese penso che... va beh lasciamo perdere, altrimenti la Regina Betty mi scomunica dal Regno Unito e mi rispedisce dritta dritta a Bettystown, appunto. Per carità!
Giusto per curiosità personale sono andata a capire che diavolo significasse questa parola. Pensavo avesse a che fare con il formaggio in qualche modo, o con la panna, non so neanche io perché. Invece significa semplicemente "torta". E insomma non ero andata molto lontana: una torta quick insomma! Una torta salata veloce veloce da preparare e veloce veloce da divorare.
Ebbene, la mia versione é ovviamente vegana, senza uova, senza panna, senza formaggio, una versione senza tutto quello che si può facilmente sostituire con ingredienti più sani e che non ha nulla da invidiare alla più comune quiche con panna, uova ed affini.
Ho usato peperoni grigliati e spellati, ma si possono usare tante varianti con la verdura che più vi aggrada, dalle zucchine agli spinaci, rucola o asparagi e così via. Volendo potete soffriggere piselli e funghi prima di mescolarli al tofu, ma io li ho messi a crudo per evitare una doppia cottura e rendere le verdure stracotte. Provate qualcosa di diverso?
Ingredienti per la pasta brisè225gr di farina bianca100gr di margarina di semi di girasoleacqua fredda quanto basta
1 pizzico di sale di MaldonIngredienti per il ripieno350gr di silken tofu5 cucchiai di latte di soia1 pizzico di sale di Maldon
1 pizzico di noce moscata
1 cucchiaino di curcuma in polvereuna manciata di piselli surgelati o freschiuna manciata di funghi porcini2 peperoni rossi grigliati e spellati1 cucchiaio di mandorle grattugiateprezzemolo fresco
Facilitate l'operazione se preparate la pasta brisè utilizzando un mixer da cucina. Versate prima la farina e il sale e mescolate per qualche istante, poi aggiungete la margarina ed infine acqua fredda quanto basta affinché la pasta non diventi un palla compatta. Aggiungete un cucchiaio di acqua fredda alla volta per essere certi di versare la quantità giusta. Avvolgete in un pezzo di pellicola trasparente e lasciate riposare in frigo.
Nel frattempo preparate il ripieno. Nel mixer versate il tofu, il sale, la curcuma, la noce moscata e il latte di soia. Mescolate questo composto ai piselli, ai funghi tagliati a fettine e a un po' di prezzemolo tritato.
Stendete la pasta in una teglia da forno, versate il composto di tofu e verdure e decorate con i peperoni rossi tagliati a strisce. Spolverizzate con mandorle grattugiate per ottenere una leggera gratinatura ed infornate a 180C/200C per circa 20/30 minuti, dipende dal forno che avete. Decorate con prezzemolo fresco o altre erbette fresche a piacere e servite.
Vegan Quiche with peas, mushrooms and red peppers

Ingredients for the shortcrust pastry225gr white flour100gr sunflower margarinecold water as needed
1 pinch Maldon sea saltIngredients for the filling350gr silken tofu5 Tbsp soy milk1 pinch Maldon sea salt
1 pinch nutmeg
1 tsp turmeric powdera handful of frozen or fresh peasa handful of fresh mushrooms2 grilled red peppers1 Tbsp ground almondsfresh parsley
Make your life easier by using a food processor. Pour the flour and salt and pulse for a couple of seconds, then add the margarine and enough cold water until the dough forms a ball. Add 1 Tbsp at the time to make sure you add the right amount. Wrap it in clingfilm and refrigerate until needed.
Meanwhile, prepare the filling. Blend the tofu, salt, turmeric, nutmeg and soy milk. Stir this mixture with the peas, the chopped mushrooms and some chopped parsley. Roll out the dough in a baking dish, pour the mixture of tofu and vegetables and decorated with the red peppers cut into stripes. Sprinkle with grated almonds and bake at 180C/200C for about 20/30 minutes, depending on the oven you have. Decorate with fresh parsley or other fresh herbs to taste and serve.
24 May 2013
Chi mi conosce un pochino, sa anche quanto io adori le patate! Le mangio almeno una volta la settimana, fatte in tutti i modi possibili ma anche semplicemente bollite, stufate o ancora meglio al vapore. Sono capace di mangiarmene quantità enormi senza mai stancarmi. Le patate in busta, quelle che si preparano al volo, le ho provate a volte ma non mi hanno mai convinta, hanno sempre un sapore un po' troppo artificiale rispetto alla patata al naturale. E dire che da piccola a casa mia il puré di patate, per esempio, si preparava solo una volta l'anno: a Capodanno! Attendevo quel momento come se fosse un evento straordinario, e in effetti lo era. Puré di patate e lenticchie, si salvi chi puó! Sembrava quasi che fare questo benedetto puré impiegasse talmente tanto tempo che non valeva proprio la pena di farlo in altri periodi.
Di contro invece la pasta e patate andava alla grande, persino alla mensa dell'asilo o della scuola materna. Sono quei ricordi che non ti si staccano più dalla memoria celebrale. Era un piatto che detestavo completamente. Quando sentivo arrivare il profumo di pasta e patate dalla cucina della mensa, ci facevamo un paio di segni di croce. Mio fratello, idem. Neanche lui lo sopportava quel piatto e infatti faceva avanti e indietro dal tavolo della mensa al bagno, riempiendosi la bocca di pasta e patate e tornando con la boccuccia vuota e così a vanti finché nel piatto non rimaneva più niente! Io non ce l'ho mai avuto il coraggio di fare avanti e indietro e mi mangiavo quello che avevo, anche perché l'appetito, diciamolo, non mi é mai mancato
Ultimamente il mio nuovo amore é lo Yam. Uno degli ingredienti più utilizzati nell'Africa occidentale, lo yam é un tubero simile alla patata e appartenente alla stessa famiglia, ma diverso in termini di sapore e consistenza cosí come anche esteticamente. Lungo e più largo di circonferenza, con una scorzetta piuttosto rigida e scura e all'interno con polpa bianca. Anche questo tubero si trova sotto forma di farina, che ne rende la preparazione di certi piatti, sicuramente meno impegnativa. Si puó tranquillamente usare come una patata bollita, oppure grigliare, friggere, fare al forno, grattugiare etc. Come una patata, appunto!
Con la farina di yam solitamente ci si fa il pounded yam che poi viene servito con varie salse a base di pesce o di carne. Io invece ho voluto provare a ricavarne dei dischi come se fossero gnocchi e ad infornarli con una leggera gratinatura di margarina e mandorle. Già così il risultato non é niente male. Morbidi dentro e croccanti fuori, con l'aggiunta di un sugo di peperoni rossi e olive nere, diventano un piatto perfetto. Almeno per me!
Ingredienti per gli gnocchi500gr di farina di yam1lt di acqua calda1 cucchiaio raso di sale marinomandorle macinatemargarina di semi di girasoleIngredienti per il sugo1 lattina di pomodori pelati1 peperone rosso di media grandezzaqualche oliva nera snocciolatapeperoncino a piacere1 spicchio d'agliosaleoliobasilico frescoVersate la farina di yam in una scodella capiente e versateci sopra l'acqua calda e il sale. Facendo attenzione a non ustionarvi, lavorate questo composto con le mani fino ad ottenere un palla liscia e senza grumi. Versatela su una spianatoia o direttamente in una teglia da forno dal bordo alto e spianatela dell'altezza preferita. Utilizzando una formina per biscotti un po' alta, ottenete degli gnocchi tondeggianti. Disponeteli in una pirofila spennellata con un po' di margarina di semi di girasole, in modo che si sovrappongano un po'. Spennellate con altra margarina e cospargete con mandorle macinate. Infornate a 200C per circa 20 minuti o finché gli gnocchi non saranno dorati in superficie. A parte preparate un semplice sugo di peperoni rossi e olive nere o un altro sugo a vostro piacimento. Quando gli gnocchi saranno pronti, serviteli con il sugo e del basilico fresco.
Pounded Yam Gnocchi with red peppers and black olives tomato sauce
Ingredients for the gnocchi500gr yam flour1lt hot water1 Tbsp sea saltground almondssunflower margarineIngredients for the sauce1 can of chopped tomatoes1 medium red pepperpitted black oliveschilly pepper in powder to taste1 garlic clovesaltolive oilfresh basilPut the yam flour in a large bowl and pour over the hot water and salt. Taking care not to burn yourself, work this mixture with your hands until you get a smooth lumps-free ball. Pour it on a kitchen board or directly to a baking pan and press it down to the height you prefer. Using a cookie cutter, shape your gnocchi. Arrange by overlapping them slightly in a baking pan previously brushed with a little of sunflower margarine. Brush with some more margarine at the top and sprinkle with ground almonds. Bake at 200C for about 20 minutes or until the gnocchi are golden brown at the top. Separately, prepare a simple sauce made with a red pepper and black olives, or another sauce at your choice. When the dumplings are ready, serve them with the sauce and fresh basil.
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Una delle cose che mi mancano dell'Italia sono proprio i ghiaccioli . Da piccola ricordo che la nonna Rosa mi dava cento lire e con quel...
La mia attrezzatura
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• Urbino, Italy
Published
Blikki - Feb/Mar 2013




















