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24 November 2005



La zuppa inglese é uno dei dolci dell'infanzia, che la zia Cenzina (si chiama proprio cosí!), preparava spesso e volentieri. Da piccola non ho mai capito perché questa si chiamasse zuppa inglese e me lo sono chiesta per anni fino a quando non sono andata ad indagare. La prima cosa ovvia é che infatti questa é tutto tranne che una zuppa. La seconda é che qui in Inghilterra, non ne ho mai vista una!
In Inghilterra questo sarebbe un semplice Trifle alla crema. Allora la storia. Ce ne sono di diverse. Alcuni dicono che in realtá questa é una ricetta tipica romagnola, altri dicono che é un dolce creato da uno chef napoletano per una gentildonna alla quale piaceva molto bere. Un'altra storia vuole che questo dolce sia stato creato da una donna inglese che prestava servizio in una famiglia Toscana, intorno al 1800.
Inutile dire che ci sono anche svariate versioni per quello che riguarda gli ingredienti. Gli inglesi la fanno con il mascarpone, con la double cream, con l'heavy cream, con tutte le cream possibili ed immaginabili. C'é chi ci mette la cannella, c'é chi ci mette la frutta, c'é chi il cioccolato, c'é chi il caffé. C'é chi fa tutto tranne che la zuppa inglese. Questa é la ricetta che ho sempre concepito come l'originale, quella della zia Cenzina! :) Se avete altre storie in merito, aspetto di sentirle..

Ingredienti: 200gr di savoiardi o pan di spagna, liquore Alchermes
Crema pasticcera: 2 rossi d'uovo, 2 cucchiai di zucchero, 1 cucchiaio di farina, 250ml di latte, scorza di 1/2 limone
Crema al cioccolato: 2 cucchiai di cacao amaro, 2 rossi d'uovo, 1 cucchiaio di farina, 2 cucchiai di zucchero, 250ml di latte, scorza di 1/2 limone

Sbattete 2 rossi d'uovo con lo zucchero e la farina. Unite il latte caldo e la scorza di limone. Mettete in un pentolino e portate ad ebollizione per 4 minuti, mescolando con una frusta. Spegnete e fate raffreddare.
Procedete allo stesso modo con la crema al cioccolato, mescolando il cacao con lo zucchero, amalgamete i rossi d'uovo sbattuti, la farina, il latte ed il limone. Portate di nuovo ad ebollizione, spegnete e e fate raffreddare.
Usate le coppe o i bicchieri di vostro gradimento ed iniziate a formare uno strato con i savoiardi (o il pan di spagna) imbevuti di alchermes. Versate un po' di crema pasticcera, poi uno strato di savoiardi imbevuti, uno al cioccolato e via dicendo, finendo con uno strato di crema.
Fate raffreddare in frigo possibilmente per una notte.

Sognando:
sognare crema indica il vostro apprezzamento alle piccole cose della vita. Applicare invece una crema sul viso rappresenta bellezza e purezza dell'anima.

15 comments:

  1. Che me ne pare?
    Favolosa!:)
    Potrebbe essere un'idea veramenre carina per finire una cena natalizia....mmmm mumble mumble...
    Ciao!

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  2. a me sembrano ottime tutte le creme presentate nei bicchieri trasparenti! perché il lato goloso del colore e della diversità degli ingredienti rende il tutto ancora più appetitoso. ieri sera siamo riusciti ad evadere dal teatro ad un'ora decente e ci siamo trascinati al ristorante dell'albergo. era segnalato come buono, ed ha mantenuto le rpomesse. c'era una confortante zuppa di zucca con crostino e funghi porcini, corretta e piacevole. sto per scrivere l'editoriale di topo gigio che esce sul resto del carlino. lo intotolo "non c'è trippa per gatti" e raccotno come si mangia bene alla mensa dello zecchino. in effetti, ieri c'era degli ottimi gobbi con i porri e il pecorino. se ti raccotno quanto schifo fa la mensa della rai... appena ho la ricetta delle orecchiette, te la giro. a proposito di castagne, ieri sera all'albergo ho mangiato un flan di castagne molto buono. era accompagnato da un gelato di visciole davvero squisito. se facessero anche delle torte salata per la colazione, sarebbero impeccabili. ed eviterei il lievito con la nutella.
    buona giornata!

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  3. voglio sottolineare che non sono io ad essere sgrammaticata, ma che scrivendo velocemente mi sfuggono le lettere. migliorerò. chiederò ripetizioni a topo gigio.

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  4. ciao perec, sono giorni che tento di dirti questa cosa, poi mi sfugge sempre. sai che non credevo che lo zecchino d'oro esistesse ancora? va beh che sono 6 anni che non vivo piú in Italia ma pensavo fosse una cosa preistorica. mi ricorda molto l'infanzia, seduta a terra sulle mattonelle larghe ed irregolari della casa della nonna, con una televisione ancora in bianco e nero. mi ricordo anche raffaella carrá e i suoi fagioli, ma quella é un'altra storia. la nonna mi preparava sempre riso in brodo. era il mio piatto preferito! :))

    ho divagato. ma mi domando oggi cosa si canta allo zecchino. se sono sempre le stesse canzoni innocenti e spensierate o se anche lí qualcosa e cambiato.

    se non si mangia bene alla mensa dello zecchino dove vuoi che si mangi bene? i bambini sono onesti e sfacciati e per fortuna se qualcosa non gli piace te la rimandano indietro senza mandartelo a dire. cosa che io personalmente non faccio mai neanche quando qualcosa mi fa schifo. non so se per educazione o timore. d'altra parte i gusti son gusti.
    buona giornata anche a te :*

    francy, potrebbe essere un'idea si. é un dolce che si presta a varie combinazioni estetiche. io ho usato il bicchiere normale, quello da acqua per intenderci, perché non ne ho molti in giro che non sono stati ancora imballati, ma in una coppa graziosa, fa la sua figura :)

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  5. le canzoni dello zecchino sono semrpe carine! ce ne sono tre veramente belline, e anche i bimbi sono molto bellini. è tutto ancora artigianale come sembra, e infatti nois criviamo nel centro di produzione dei francescani. due anni fa lavorai con la carrà. fra i tanti posti, finii anche in scozia, in un paesino davanti alle orcadi, bettyhill. seguivo la storia di una signora che voleva ritrovare le sue radici in scozia. ricordo i panini al salmone e quark del pub del paese. ce li divorammo con una buonissima birra rossa, seduti su un muschio alto 4 o 5 volte più del normale. ho ricordi meravigliosi di quel viaggio. il riso in brodo (e le relative frittelle con gli avanzi) lo prepara la mia mamma quando vuole farmi le coccole. anche io vedevo lo zecchino da piccola, non sai che soddisfazione è scriverlo, oggi! e vedere quanto ridono i bimbi con le boiate che inventiamo per loro!

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  6. Uhm...ma la meringa?! Io ho assaggiato zuppe inglesi sempre mega-meringate sai?
    Per il resto dovremmo esserci...
    E' la prima volta che ne vedo una servita in un bicchiere :-)
    Riesci sempre a personalizzare ogni cosa, ogni sapore, ogni odore, ogni tradizione...sei assolutamente affascinante!

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  7. Fior,
    I posted a similar dish yesterday - made over the weekend for friends' party. I keep tellign them no no this is NOT tiramisu lol

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  8. Lo zecchino d'oro era il mio programma preferito da bambina..Pensate che cantavo a squarciagola "Volevo un gatto nero,nero nero"......e le canzoni di quegli anni me le ricordo molto bene!!

    Uno spettacolo come sempre le foto e le ricette del fiorellino!!
    Ma prima o poi le assaggeremo "live"!! Chissà che non ci scappi un week dalle tue parti..Visto che lì c'è il sole!
    Baci

    S

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  9. ciao acilia :)

    meringa? uhmm..mi manca :) mai fatta con la meringa, ma ho fatto un'altro dolce che contiene meringhe ..to be posted...

    siccome sto traslocando molte cose sono giá nei pacchetti e cosí ho usato i bicchieri normali. l'importante é che siano trasparenti cosí si vede il gioco dei colori e della crema.
    yummy! (&_&)

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  10. hi Lisa :) lol
    i see your is made with mascarpone cheese and marsala. definitely not tiramisu, perhaps another version of this Zuppa Inglese or Trifle. whatever the name, it looks delicious!! :)

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  11. il global warming fa anche di questi effetti. sole d'inverno e pioggia d'estate. temperatura stazionaria 10C. si preve pioggia e gelo tra stanotte e domani, niente neve, niente sole, cielo grigio come il topolino che abbiamo rincorso per casa due sere fa!

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  12. Uff, arrivo sempre tardi ai commenti! Qui iniziamo la giornata due ore dopo rispetto al resto dell'Europa, e alle 9 "non hanno ancora messo giù le strade", dice mio suocero. Ebbene sí, la mia mamma fa la zuppa inglese con l'alchermes, il pan di Spagna (o con il pandoro che avanza, per Natale), però al posto delle creme ci mette dei budini e, soprattutto, anche lei la serve in coppette di vetro trasparente alte. Mi è venuta tanta nostalgia, tra la zuppa inglese e lo zecchino d'oro... Ha ragione Francesca, è una buona idea per chiudere la cena di Natale. Besos melancólicos para todos.

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  13. Per quello che mi è dato sapere, la "zuppa inglese" è un dolce a porzioni, non che questa mi dispiaccia, anzi!
    Tra le varie ipotesi di provenienza di questo dolce ne conosco una che potrebbe essere più veritiera.
    Si racconta che Re Ferdinando di Borbone, una sera aveva un ospite di riguardo (inglese) e che al termine del pranzo, avrebbe visto l'ospite "isoddisfatto", cioè aveva ancora fame. Allora chiamò il "Monsù" e gli ordinò di preparare qualcos'altro per l'ospite.
    Il signore della cucina, appunto il Monsù, non sapendo coasa altro fare, raccolse gli "scarti" dei dolci che erano ritornati, li mise insieme con qualche ritocco e una bella mise en place, chiamò il maitre e consegnandogli il dolce disse: "Te, porta 'a zuppa 'o ngrese" da qui "Zuppa inglese".
    Beppi - Ischia

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  14. Anche io ho una versione dei fatti:
    ai tempi della Corte Estense (io sono di Ferrara), un delegato in trasferta a Londra tornò a Ferrara con la descrizione di un dolce buonissimo, che i cuochi reali tentarono di imitare: nacque così "qualcosa" da allora chiamato zuppa inglese.
    Marco

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  15. Fa una gola questo bicchierino di zuppa inglese!!! Ciao Lisa
    http://ricettedafairyskull.myblog.it

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Grazie - Thank you!

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