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21 November 2005



Non riesco a sentire (o leggere) la parola sushi che subito mi viene una voglia irrefrenabile di (farlo) e mangiarlo. Questa volta la voglia me l'ha fatta venire Gourmet e il suo Un tocco di zenzero parlando di tonni e di sushi restaurants. E quindi il weekend é stato all'insegna non di polpo (anche se sempre di pesce trattarsi) ma di prelibatezze giapponesi cucinate a regola nipponica. In piú sfoggio anche le mie due parole di giapponese, naturalmente, tutte inerenti al cibo!

La parola "Temari" (てまり) in giapponese significa "palla" ed é l'arte di creare palline colorate con fili di lana. Inizialmente create per fare giocare i bambini, sono oggi considerate di grande valore artistico e di bellezza per i colori e le fantasie usate.
Da qui il nome ai temari sushi (zushi), che ricordano questa forma d'arte per gli ingredienti colorati utilizzati e naturalmente per la forma sferica. Uno dei sushi piú facili da preparare, ma che difficilmente troverete nei ristoranti giapponesi a meno che non siano a conduzione familiare. Vengono anche preparati in casa per attirare l'attenzione dei bambini e quindi per farli mangiare divertendoli. (foto temari by masami kaburagi)

La preparazione del riso per il sushi é quasi un rito e richiede tempo e dedizione. Se provate a cuocere semplicemente il riso per il sushi in acqua, otterrete un riso secco ed insapore, per niente brillante. La regola vuole che si faccia cuocere 300gr di riso in una pentola antiaderente e di evitare di scoprire durante la cottura. Coprite con 330ml di acqua e portate ad ebollizione a fiamma bassa. Cuocete 5 minuti senza mai scoprire. Abbassate poi la fiamma al minimo e cuocete ancora per altri 10 minuti. Spegnete e scoprite la pentola lasciando riposare per altri 10 minuti. A questo punto preparate la composizione acetosa con lo zucchero e il sale. In un pentolino riscaldate 4 cucchiai di aceto di riso, 2 cucchiai di zucchero, 1/2 cucchiaino di sale. Fate sciogliere lo zucchero e il sale senza far mai bollire. Fate raffreddare poi versate a poco a poco sul riso, mescolando con un cucchiaio di legno, dall'esterno verso l'interno, senza rompere il riso che deve diventare brillante e appiccicoso. Quando fate il sushi, tenete a portata di mano una tazza piena d'acqua, per bagnarvi continuamente i palmi e le dita delle mani per evitare che il riso si appiccichi. Fatelo raffreddare completamente prima di usarlo.


Ingredienti per 20 pezzi di temari:
150gr di riso per sushi, 30gr di salmone tagliato finemente o affumicato, wasabi, 10 gamberi giá cotti e sgusciati, 30gr di uova di lompo

Tagliate dei pezzi di pellicola trasparente di forma quadrata. Appoggiatevi nel centro gli ingredienti di vostro gradimento, come il salmone fresco o affumicato, oppure il tonno, l'avocado o i gamberi. Se vi piace potete mettere una punta di wasabi tra il salmone e il riso o tra gli ingredienti che userete e la pallina di riso.

Appoggiate sopra le palline di riso che avrete formato precedentemente bagnandovi bene i palmi delle mani per evitare che il riso si attacchi ovunque.

Avvolgete le palline ed il loro contenuto nella pellicola trasparente e con le mani aiutatevi a chiudere queste palline come delle caramelle.

Potete lasciarle nella pellicola fino al momento di servirle oppure scartarle tutte non appena avrete finito di fare tutte le palline in modo da dare il tempo agli ingredienti di compattarsi tra loro.

C'é un gioco che ai giapponesi piace molto ma che evade l'educazione che invece vuole che il wasabi venga usato in dosi minimalistiche e solo per dare esaltazione agli ingredienti.

Il gioco consiste nel mettere un po' piú di wasabi in uno dei sushi preparati, diciamo il doppio o il triplo della normale dose che usereste. Chi trova questo pezzo di sushi piccante deve fare in modo di non farsi accorgere che lui é quello che ha trovato quello piú piccante. In pratica deve soffrire in silenzio. Vinci se riesci a non farti scoprire.


Ingredienti per 18 pezzi di gunkan maki: 3 fogli di alghe nori tagliate in 6 strisce l'una, 150gr di riso, wasabi, 200gr di uova di lompo

Tagliate i fogli di alghe nori con un coltello o con le forbici, dividendoli in 6 strisce l'uno. Con le mani umide formate delle palline allungate di riso, utilizzando circa 1 cucchiaio di riso per ognuna. Posizionate il riso nel centro della striscia di nori. Schiacciate un paio di chicchi di riso sull'altro capo per formare una specie di chiusura. Arrotolate su se stesso e usate i chicchi di riso per chiudere bene questa specie di cestello.

Mettete un po' di wasabi sul riso e riempite con le uova di lompo oppure sbizzarrite la vostra fantasia con altri ingredienti a base di pesce.

Gunkan (ぐんかん) in giapponese significa "nave da battaglia" e da qui il nome a questi maki, con la forma che ricordano piccole navi.

Sognando: sognare riso rappresenta successo, prosperitá, fortuna e fertilitá. Sognare riso crudo indica progre progressi con il lavoro; sognare riso cotto indica spirito brillante; seminare riso indica ottima salute; raccogliere riso indica superamento di ostacoli; comprare riso indica contrarietà momentanee; cuocerlo indica amore per la casa; mangiarlo indica malessere di un familiare; spargerlo indica pericolo di rotture

Vino: Champagne o altri spumanti simili come i Franciacorta (sia bianchi sia rosè)

22 comments:

  1. senza parole!!! se lo vede mio marito mi costringe a farlo :o)))

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  2. beh, tuoi fargli fare le palline, cosí si diverte anche lui :))

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  3. uuuuu... ho fame adesso... mi piace tantissimo i cibi giaponese. (scusa se ho sbagliato l'italiano, ma sono solo una studantessa di suo idioma)

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  4. Me sei bravissima!!!!!!!
    Possiamo venire da te per il sushi la prossima volta????
    Adoro queste piccole ( ???? ) palline TEMARI.... gnam gnam...
    Ma questa ragazza (che ha origini simili alle mie) è davvero un gran portento!!!

    Brava!Brava!Brava! Fx...
    P.s. grazie mille per il link...

    Bacioni...;-)))
    S

    P.s.2 In questi due giorni mi siete mancate!!!!

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  5. Pazzesca! Sei un'artista!!

    Ora domanda da ignorante....nelle foto si vedono uova di lompo rosse ed altre più scure....sono entrambe di lompo?! Se si che differenza c'è?!?!
    E quelle alghe...pensi siano difficili da trovare?! E dove?!?

    Pensa che io il sushi non ho mai avuto occasione di mangiarlo...non molti Japo restaurants in this area...ma un giorno proverò...sicuramente le tue crezioni mi hanno ispirato!!!

    Brava Fiore!!!

    Baciozzi

    Terry

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  6. :) buon lunedi a tutte!

    sono contenta che questa sfizioseria vi sia piaciuta. i sushi sono in genere molto belli anche da vedersi, ma ottimi a mangiarsi! ci va il suo tempo, ma una volta che avete preparato il riso il resto si fa da se'.

    ciao giselle e bevenuta. il tuo italiano é quasi meglio del mio! e sicuramente meglio del mio brasiliano :))

    il giappone é la mia seconda pelle, una volta devo essere stata un fumetto manga o qualcosa del genere :))

    Terry! le uova di lompo sono colorate, le puoi trovare anche verdi per esempio. Sono sempre uova di lompo. Le alghe nori le trovi nei negozi asiatici. Mi vergogno a dire che qui si trovano al supermercato, ma una volta ho visto una sezione jappo anche all'esselunga di milano, quindi non credo farai molta fatica a trovarle.

    in ogni caso, gourmet, si. siete tutte ufficialmente invitate per un sushi party. occhio pero' che io faccio gli scherzetti col wasabi!! :))

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  7. Ma io mangio wasabi come Jean Reno nell'omonimo film...WASABI!! Lo avete visto??
    A ri baci!!
    :))))

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  8. io mai visto. come lo mangia Jean Reno? un po' di sushi glielo farei volentieri :))

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  9. Guarda il film..E' molto carino..E per il sushi possiamo invitarlo..Che dici??
    :))))

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  10. Francesca,

    sei incredibile, pure il sushi sai fare!!!
    Pensa che tempo fa provai un ristorante jap e non volli piu' tornarvi...tutti mi dicevano "se non ti e` piaciuto era un pessimo jap".

    Ieri sera mi sono fatta coinvolgere da due amici esperti e buongustai, ma in realta' il locale era tutto da testare anche per loro...fra l'altro delizioso.

    Beh il sushi era buonissimo, mi e` pure tornato per un po' l'olfatto e quindi apprezzato ancora di piu'.

    P.S. Jean Reno e` un bravissimo attore, Wasabi e` un film simpatico anche se assurdo nelle scene "eroiche". E poi mangia wasabi a chilate...non so come faccia :)


    Baci!

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  11. elisa, sei invitata anche tu al super sushi party :) specialmente se ti torna l'olfatto, te ne faccio a quintalate :*

    forte questa cosa che io faccio il baba ganoush e tu vai al ristorante eritreo, io faccio il sushi e tu vai a mangiare il sushi :))

    io adoro i sushi bar quelli con il carrellino con tutti i piatti che ti passano davanti e che non resisti alla tentazione di provarli tutti che poi ti ritrovi con una pila altissima e quasi ti vergogni, ma vedi che gli altri vicino a te non sono da meno e poi queste porzioni non sono mica granche'. ecco. quei posti la'. ma mi piacciono moltissimo i ristoranti giapponesi, quelli invece dove oltre al solito sushi e sashimi riesci anche a mangiare cose piú elaborate e tradizionali.

    qui nel devon ci sono si e no 3 ristoranti giapponesi in tutto. di cui due a conduzione familiare, ed uno solo abbastanza serio dove il cuoco si veste come un samurai, che al posto della katana usa un coltello affilatissimo e ogni tanto lo vedi che fa saltare fiamme fino al soffitto. :) ah, che cuoco!

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  12. Grazie mille Francesca, mi state viziando tu, Sigrid, Sandra con promesse di piatti prelibati...siete davvero bravissime!

    E` vero...strana questa cosa dei ristoranti: in questi ultimi due we ho sempre mangiato fuori, avvicinandomi a cucine che non conoscevo, ma davvero speciali...fortunatamente non sono l'italiana che mangia solo italiano, adoro provare nuovi sapori e cosi' sono passata dal marocchino di sabato scorso, dove ho mangiato un manzo alle olive e con i limoni confits di Sigrid (delizioso), all'eritreo di domenica scorsa e il jap ieri sera.
    Non sai che voglia ho di imparare a cucinare quei piatti: peccato che per ogni cucina servano strumenti adatti e la mia casa e` praticamente quella di Barbie (anzi no lei ha la villa superaccessoriata e sicuramente non cucina :)

    Cmq se prima o poi fai un salto a Milano si va a mangiare dove preferisci :)

    Bacio,

    E.

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  13. che me ne pare? una meraviglia, ecco che me ne pare!

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  14. si pimms. sempre di palle si tratta :)) mi ha fatto ridere l'associazione di questo post al tuo di oggi! :))))

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  15. ti ringrazio per la ricetta, cucino poco ma sono riuscito a ottenere un ottimo risultato ! finalmente mi posso riempire la panza a volonta' :)

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  16. Io non ho mai visto un sito bello quanto questo!!! Complimenti davvero, ritornerò a prendere qualche "spuntino" sabato prossimo!!! ;)

    Erika

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  17. Sai fare anche quelle pallozze di riso che facevano vedere nei cartoni animati e che erano fatte con il cioccolato? :D
    Complimenti :D Michela

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  18. Prima voglio farti i complimenti per il blog, è molto bello e interessante, ho solo un dubbio, da principiante nel mondo del sushi: L'unico ingrediente per il sushi che mi lascia perplessa è il pesce, in Italia il pesce può essree consumato crudo? Vorrei capire, perchè mi è capitato di usare il salmone affumicato, ma non è la stessa cosa.
    Grazie
    Tina

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  19. Complimenti x il blog... anch'io sono un appassionato del Giappone, e vado matto x il sushi!

    :-)

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  20. Ogni volta che li rivedo mi piacciono sempre di più :-PPPP

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  21. complimenti per il blog :D sono appassionato del Giappone ed amo molto il sushi, tramite www.sushimap.it sono sempre alla ricerca di nuovi ristoranti da provare…ma penso che prima o poi mi deciderò a cucinarlo a casa, vedremo cosa ne uscirà fuori. Simpatico lo scherzetto del wasabi!

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Grazie - Thank you!

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