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5 September 2005



La "pasta ai ferri" fa parte dei miei tanti ricordi d'infanzia. Mia nonna usava fare la pasta in casa molto spesso, non solo alla domenica e devo dire che mi ha tramandato questo vizio. La nonna Rosa pero' ne faceva in quantità industriali in pochissimo tempo, a volte stava li' seduta per ore a preparare pasta per 10 persone.
Questo è uno dei tanti tipi di pasta che le ho sempre visto fare e che lei semplicemente chiamava pasta ai ferri. Non so se in altre parti d'Italia abbia un nome o ne abbia acquisito uno con il tempo, ma per me rimarrà sempre la pasta ai ferri.

Ingredienti per la pasta:
400gr di farina di grano duro, acqua quanto basta, un ferro da calza numero 3


Ingredienti per il pesto:
1 zucchina grande o 2 medie, 40gr di pinoli, un bel pezzetto di formaggio parmigiano, una decina di foglie di basilico, olio quanto basta, sale


Mettete la farina sulla spianatoia e con l'acqua fredda formate una palla liscia ed omogenea. La pasta non deve essere appiccicosa né troppo asciutta.
Prelevate un pezzo di pasta e formate un rotolo sottile dello spessore di circa 1 centimetro. Tagliate in rettangolini di circa 5 centimetri circa e infarinate.
Disponete due rettangolini parallelamente e appoggiatevi sopra il ferro premendo leggermente.
Poggiate sopra i palmi delle mani e con una leggera pressione fate scorrere il ferro avanti ed indietro fino a quando la pasta non si sará arrotolata al ferro.
Sfilate quindi la pasta dal ferro e disponetela ad asciugare su un panno asciutto per almeno mezz'ora. Il tempo necessario per preparare la salsa o il condimendo desiderato.

Per il pesto di zucchine procedete mixando le zucchine crude ed inserendo tutti gli altri ingredienti elencati e per ultimo l'olio a filo, fino a quando non avrá raggiunto la consistenza desiderata.

Cuocete la pasta in acqua bollente salata contando circa 3 minuti da quando l'acqua non ricomincia a bollire e condite con il pesto.

Sognando: sognare farina simbolizza un frugale ma felice modo di vivere.

Cinque Terre Bianco (Bianco Ligure della riviera di Levante) Oppure Verdicchio dei Castelli di Jesi (Bianco Marchigiano) o anche Vermentino sardo

20 comments:

  1. Ciao!
    si volentieri, mi piace quest'idea di scambio biscotti! complimenti per il blog e per le ricette! sono mooooooooolto interessanti! tempo fa ho postato la ricetta di un pilaw allo zafferano e pollo marinato al curry, simile quasi alla tua allo zenzero!
    buona giornata,
    gaia

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  2. ma questa ragazza, e le sue ricette dell'infanzia. impagabile.

    (in)apnea

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  3. eh si. non sai cosa ti perdi :)

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  4. spettacolare! veramente, ah, dimenticavo il blog è una favola! ciao

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  5. al paese dei miei la pasta fatta col ferro, così, si chiama "fusilli" - niente a che vedere con i fusilli industriali, ovviamente.

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  6. ciao roberta :) grazie per essere venuta a trovarmi. scambio volentieri con una manciata dei tuoi fantastici super fagiolini :)

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  7. campania/puglia, non troppo lontani, ma il nome cambia. sono convinta che se ci spostiamo di regione in regione avra' nomi ancora diversi :)

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  8. La mia di nonna li chiamava "busiati" da busi, ovvero ferri da maglia in siciliano.

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  9. ciao! ^^

    son capitata qui x caso...stasera provo la tua ricetta ^__*

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  10. Anche a Cosenza si chiamano fusilli, ma si tagliano più lunghi (diciamo che ricordano gli "ziti" della Bar**la), in modo da doverli 'inforchettare' due volte mentre sulla forchetta stessa si raccoglie il ragù, ed invece dei ferri da calza si usa un ramo di salice giovane (quindi abbastanza flessibile). E` fantastica quella callosità che non potrai mai ritrovare nella pasta industriale...

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  11. Can you post the English version of this, please? :)

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  12. Ciao! Complimenti per le ricette!
    Al mio paese, in provincia di Lecce, la pasta ai ferri la chiamiamo "minchiareddhi"...

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  13. a Rossano (CS),Calabria,
    i "maccarrun(i) era casa" o meglio, maccheroni fatti in casa!! spettacolari!! piatto tipico della nonna con sugo della salsiccia piccante! ma anche mamma li ha fatti qualche volta..con i ferri da lana.. :D niente a che vedere con quelli comprati..
    1bacio, Lu

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  14. Mia nona chiamava questo "fusilli" era fatto tutta la domenica..

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  15. mi sono innamorata di questa ricetta e vorrei prepararla per la persona che amo.
    una domanda: io sono del tutto inesperta di cucina e sono rimasta un po' perplessa dal fatto di frullare le zucchine CRUDE...in termini di sapore qual è la differenza tra frullare le zucchine crude o cotte?
    grazie...e scusa per l'ignoranza gastronomica!

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  16. Complimenti, bellissimo blog!

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  17. era un piatto della domenica anche a casa mia ,la mia mamma (nonna Lina )tutti la chiamavano così.con le cime di rape oppure col sugo ,che dentro cuoceva le BRACIOLE e la PANCETTA ripiena di AGNELLO MOLTE VOLTE. I STRSCINATI si chiamano dalle mie parti ,forse mi sbaglio ma mi sembra quello il nome .bel piatto il tuo''

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  18. Complimenti per il blog. Una domanda...con questo pesto di zucchine le vongole stanno bene o male insieme?
    ciao e grazie

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Grazie - Thank you!

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