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31 January 2008



Questa è una di quelle ricette che probabilmente avrei cucinato se fossi stata in Inghilterra, non tanto per il luogo in se, quanto per la reperibilità di alcuni ingredienti. C'è a chi piaceva quello che cucinavo prima, c'è a chi piace quello che ho cucinato in questi mesi. In ogni caso avete avuto modo di vedere entrambi i mondi e magari prossimamente ne vedrete un terzo.
Per una che non ha mai amato particolarmente il cocco e si fa piacere ricette di questo tipo è una bella soddisfazione. La pasta di tamarindo in realtà conferisce un sapore di limone e con l'aggiunta del peperoncino il latte di cocco risulta gradevole, almeno per me. Il piatto si serve così oppure si accompagna con un po' di riso basamati bianco o del pane. Se vi piacciono gli ingredienti esotici, date un occhiata al giochino in basso.

Ingredienti
  • 150gr di spinaci
  • 300gr di legumi tra cannellini e ceci già cotti
  • 1 cucchiaio di pasta di tamarindo
  • 1 cucchiaio di olio
  • 1 cucchiaio di semi di mostarda
  • 1 spicchio d'aglio
  • 250ml di latte di cocco
  • 2 peperoncini piccanti freschi o secchi
  • 1 cucchiaino di zucchero
Cuocete i legumi o usatene di già cotti. Prendete una pentola capiente e soffriggete i semi di mostarda, lo spicchio d'aglio, il peperoncino e l'olio. Sciogliete la pasta di tamarindo e lo zucchero nel latte di cocco. Versate gli spinaci nel soffritto, poi aggiungete il latte di cocco ed infine i legumi. Salate, portate ad ebollizione, poi cuocete per 5 minuti circa e servite.

...a proposito di cocco ed ingredienti asiatici, ho delle cose che sicuramente non riuscirò a riportare indietro con me e probabilmente non riuscirò ad utilizzare prima della mia partenza.
Per questo ho pensato di metterle tutte in un pacchetto e di regalarle alla prima persona che risponderà a qualche piccola domanda!
Le risposte sono contenute tutte all'interno del blog, alcune magari le sapete, altre le dovrete cercare. Scrivete le vostre risposte all'interno della casella dei commenti in ordine dalla numero 1 alla numero 11.
Le risposte incomplete non verranno considerate e quindi il partecipante successivo potrà essere avvantaggiato e vincere il premio, quindi assicuratevi che la risposta sia accurata! Vince la prima persona che risponde esattamente a tutte e undici le domande.

Ed ecco le domande:

1. In che giorno cade il compleanno del blog Fiordizucca? (Giorno e mese)
2. Come si chiama il paesino in cui vivevo in Inghilterra, prima di trasferirmi in Italia?
3. Cita almeno un titolo tra i miei libri preferiti. (Titolo e autore)
4. Quale macchina uso per fotografare? (Modello e marca)
5. Da piccola a Carnevale mi piaceva travestirmi. Da cosa?
6. Cita almeno uno dei miei brani musicali preferiti. (Titolo e interprete)
7. Da piccola suonavo uno strumento musicale. Quale?
8.
Cita almeno 3 ingredienti per preparare il Chai.
9.
Qual'è la prima ricetta postata sul blog Fiordizucca?
10.
Quante ricette sono contenute ad oggi nel menu di Fiordizucca?
11.
In che giorno cade il compleanno di Fiordizucca? (Giorno e mese)

Facili, difficili? Dipende da quanto siete frequentatori del blog e da quanto sapete smanettare per cercare le informazioni. In bocca al lupo!

Cosa si vince?
2 confezioni di latte di cocco
1 confezione di pasta di tamarindo
3 confezioni di Brown Rice Noodles sottili tipo vermicelli (250gr l'una)
2 confezioni di Soba Noodles (250gr l'una)
1 confezione di Express Instant Noodles (375gr)
1 confezione di Noodles agli spinaci all'uovo (250gr)
1 confezione di Noodles all'uovo (250gr)
+ 1 oggetto a sorpresa!

Sognando: sognare di ricevere un premio indica necessità di riposo; sognare di consegnare un premio indica vita privata tranquilla.

Sono contrario a tutto ciò che compromette l'ignoranza naturale. L'ignoranza è come un delicato frutto esotico: toccalo, e ne viene meno la freschezza. (Oscar Wilde)

Archiviando: clicca qui per scaricare questa ricetta in formato .pdf



English please: Soup of spinach and pulses in coconut sauce



Ingredients
  • 150gr spinach
  • 300gr pulses between cannellini and chickpeas
  • 1 Tbsp tamarind paste
  • 1 Tbsp olive oil
  • 1 Tbsp mustard seeds
  • 1 garlic clove
  • 250ml coconut milk
  • 2 red chilly peppers, fresh or dried
  • 1 tsp sugar
Cook the pulses or use the ready made ones. In a big saucepan stir fry the mustard seeds, garlic clove and the chilly peppers. Melt the tamarind paste and sugar in the coconut milk. Put the spinach in the pan, then add the coconut milk and the pulses. Mix well, bring to a boil then cook for 5 minute and serve.

28 January 2008



Uaaaaaaa! (sarebbe a dire oddio!) non so da dove ri-cominciare. Mi sembrano trascorsi mesi dall'ultimo post, ma in realtà era solo lo scorso anno, circa un mese fa. E' la prima volta in due anni e mezzo di blog che sono rimasta così lontana da qui per così tanto tempo. Mi è mancato molto e mi siete mancati tutti voi che però avete continuato a seguirmi e a scrivermi. Grazie a tutti quelli che mi hanno scritto anche via email preoccupandosi e lamentandosi per la mia latitanza!
Che ho fatto, che faccio, dove sono stata, dove andrò?
Beh intanto come sapete tutti sono stata a Londra per le feste natalizie ed è stato per me come tornare a casa. Ho vissuto i miei dieci giorni in santa pace gironzolando di qua e di la, mangiando sushi a più non posso, visitando i negozi che normalmente non visito e soprattutto lasciando a casa la macchina fotografica che mi pareva essere più un peso che un piacere, almeno in quella circostanza. Londra riempie e rigenera e forse mai nessun'altra città mi da quella carica creativa ed energizzante. Ho condiviso la mia casa con una ragazza francese nel bel mezzo di Oxford Street, nel cuore della capitale anglosassone. A due passi da tutto quello che si può desiderare di vedere e di sperimentare. Mi sono fatta piacevolmente stordire dalla gente che in quei giorni era più numerosa che mai, ma che sempre con un passo tranquillo invadeva negozi e riempiva marciapiedi. Si dice che il ritmo di una città lo fa il passo della gente. A Londra, nonostante il turismo e la confusione, il passo delle persone è sempre lento, molto più lento di una qualsiasi città italiana.
Al mio ritorno ho fatto i conti con una realtà completamente diversa. Vasto è un bellissimo posto, il mare, il cibo, la gente, la natura, le montagne e quant'altro, ma dopo tutta quella energia mi sono ritrovata immersa in un silenzio assordante ed è stato un rientro sicuramente un po' triste, e infatti ci ho messo tutto questo tempo per riprendermi!
Il primo passo verso il ritorno a casa è stato quello di chiudere la casella postale. Mi dispiace per chi mi ha inviato un pacchetto intorno ai giorni festivi, ma essendo io all'estero quando sono tornata non ho potuto ritirare perché il pacco era già stato rispedito indietro. Non so chi sia il mittente ma mi scuso per non essere riuscita a ritirarlo e spero che almeno sia tornato indietro e non sia andato perso.
Sono quindi molto impegnata in questi giorni ad organizzare l'ennesimo trasloco, il terzo in un anno, che poi è anche il mio record personale. Urrà! Il trasloco questa volta è a ritroso, un pochino più complicato ma ce la farò! Appena avrò notizie più precise sul dove e quando vi farò sapere senz'altro. (A proposito, se qualcuno avesse bisogno di comprare una macchina, io ne vendo una, ha solo 7 mesi di vita!)
Nel frattempo spero di cucinare qualcosina di interessante prima che spariscano nuovamente pentole e piatti e intanto grazie a Marina che mi ha dato lo stimolo per rimettermi ai fornelli e che mi ha scritto qualche giorno fa chiedendomi una ricetta per una torta alle carote. Dato che erano mesi che ne volevo fare una anch'io, ecco la ricetta per la versione che io preferisco di più. Ben ritrovati!

Ingredienti
  • 200gr di carote
  • 100gr di farina bianca
  • 100gr di farina di riso
  • 50gr di nocciole tritate
  • 150ml di olio di oliva
  • 1 uovo
  • 150gr di zucchero
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 100gr di cioccolato fondente 70%
Grattugiate le carote, aggiungete la farina, le noccioline tritate, lo zucchero, il lievito e mescolate bene. A parte sbattete un uovo ed aggiungete anche quello insieme all'olio. Amalgamate tutti gli ingredienti finché otterrete un composto morbido e senza grumi. Versate il tutto in una teglia da forno leggermente oleata ed infornate a 180 C per circa 30 minuti. Io ho usato una teglia quadrata di 24cm di lato. Fate raffreddare completamente prima di ricoprire di cioccolato. Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente, poi con una spatola ricoprite la torta e fare raffreddare nuovamente prima di servire.

Sognando: sognare una torta di cioccolato indica malessere fisico; sognare una torta a strati indica gioie dalla famiglia; sognare di fare una torta indica soddisfazione e riposo; sognare di cuocere una torta indica dichiarazione d'amore; sognare di servire una torta indica ottime amicizie; sognare di tagliare una torta indica prossimo viaggio; sognare di mangiare una torta indica buona salute.

Archiviando: clicca qui per scaricare questa ricetta in formato .pdf



English please: Carrot cake with chocolate cover



Ingredients
  • 200gr grated carrots
  • 100gr white flour
  • 100gr rice flour
  • 50gr ground hazelnuts
  • 150ml olive oil
  • 1 egg
  • 150gr sugar
  • 16gr yeast powder for sweets
  • 100gr chocolate fondant 70%
Mix the grated carrots with flour, ground hazelnuts, sugar and yeast. Beat one egg and add it to the mixture along with the olive oil. Mix well until no lumps are formed. Put everything in a pre oiled oven tin and cook for 180 C for about 30 minutes or until well cooked inside. I have used a square tin of 24cm side. Let it cool completely. Melt the chocolate at bain-marie and cover the cake with a spatula. Cool again before serving.
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