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17 September 2008



Ancora patate! Eh si, che ci posso fare se è uno dei miei ingredienti preferiti? Uno dei fattori più divertenti in cucina per me, è quello di poter combinare pochi ingredienti semplici per ottenere qualcosa di sfizioso in poco tempo ed anche visivamente accattivante. E' questo un piatto che può diventare un secondo oppure un antipasto se servito in porzioni molto più ridotte. La qualità degli ingredienti o la varietà degli stessi, lo rendono più o meno interessante. Per esempio io ho usato semplici funghi champignon, che, se pure saporiti, non sono minimamente paragonabili ai funghi porcini, oppure meglio usare una mozzarella di bufala al posto di una che non lo è. Burro e salvia, lo sappiamo, vanno a braccetto ed esaltano il gusto dolce della patata. Infine i pomodorini ciliegia così cotti, sono un ottimo modo per aggiungere colore al piatto e dare quel tocco di acidità che non guasta.

Ingredienti
  • patate di quelle larghe con la buccia sottile
  • funghi champignon o porcini
  • mozzarella
  • burro
  • salvia
  • pepe, sale
  • pomodorini ciliegia a piacere
  • succo di limone o aceto bianco
Sciogliete un po' di burro in un pentolino insieme alla salvia secca tritata. Tagliate le patate a fette sottili di circa 4mm e mettetele in una scodella con un po' di acqua e succo di limone o aceto in modo che non diventino nere. Disponetele su una teglia da forno ed imburrate ogni fetta prima di sovrapporla con quella successiva. Continuate così fino a che non avrete ottenuto una piccola torre di circa 10 fette per ciascuna torre. Tagliate altre 2 fette di patate e queste invece disponetele singolarmente sulla teglia, sempre imburrandole. Serviranno per la decorazione finale. Coprite le patate quindi con carta stagnola ed infornate a 200 C per 20 minuti. Eliminate quindi la carta e cuocete ancora per altri venti. Durante gli ultimi dieci minuti di cottura, infornate anche dei pomodorini ciliegia che serviranno per il contorno. Nel frattempo tagliate i funghi champignon o se preferite usate quelli porcini. Stufateli con una noce di burro, un po' di sale e pepe. Quando le patate saranno cotte, cospargete l'ultimo strato della torre con i funghi e alcuni pezzetti di mozzarella. Coprite con una fettina di patata cotta singolarmente in precedenza ed infornate nuovamente sotto il grill o ad alta temperatura per qualche minuto, fino a quando la mozzarella non si sarà sciolta. Togliete dal forno, spennellate con un po' di burro e salvia e servite con i pomodorini ciliegia.

Sognando: sognare una foglia verde indica gioie familiari; sognare una foglia secca indica pensieri agitati e penosi; sognare una foglia d'alloro indica facilitazioni e vantaggi.

Le parole sono come le foglie, dove abbondano raramente nascondono un frutto. (Alexander Pope)

Archiviando: clicca qui per scaricare questa ricetta in formato .pdf

English please
Potatoes tower with mushrooms and mozzarella




Ingredients
  • big potatoes with thin skin
  • champignon or porcini mushrooms
  • mozzarella
  • butter
  • dry sage
  • pepper, salt
  • cherry tomatoes to serve
  • lemon juice or white vinegar
Melt a bit of butter with the dry sage. Slice the potatoes without removing the skin, about 4mm. Put them in a bowl with water and lemon juice or white vinegar to prevent them becoming brown. Place them on a baking tray, lay them one on top of another and brush each one with a bit of butter, about 10 slices. Cut another 2 and just lay them on the baking tray, buttering them as well. You will need these for the final decoration. Cover the potatoes with foil and bake at 200 C for 20 minutes. Remove the foil and cook for a further 20 minutes. Ten minutes before, add the cherry tomatoes and bake them as well. In the meantime chop the mushrooms and gently fry them with a bit of butter, salt and pepper for a few minutes only. When the potatoes are cooked through, lay some mushrooms on top of each tower and with a bit of sliced mozzarella. Cover with the single slice of potato and grill or bake until the mozzarella is melted, only for a few minutes. Remove from the oven, drizzle with a bit of butter sage and serve with the baked cherry tomatoes.

12 September 2008



Una ricetta alla "cemnfrek" come direbbe mia madre, che letteralmente significa alle "che me ne frega", ma in realtà è un po' come dire che è una cosa fatta così come viene e con quello che si recupera dal frigo, o fuori dal frigo. Le patate che ho usato sono quelle grandi con la buccia sottile sottile che non c'è neanche bisogno di eliminarla e poi c'è il vantaggio che con la buccia è difficile che si sfaldino, quindi è utile tenerla non solo perché è nutriente ma anche perché mantiene la patata intera. I capperi sono quelli di Minervino che mio padre va a raccogliere e che poi mia madre mette sotto sale. Io che ho sempre mangiato solo quelli di casa mia, faccio una fatica enorme a comprare quelli sottaceto che sanno di poco e niente, per cui appena posso me li faccio spedire o me li vado a prendere. Ecco. Buon weekend a tutti!

Ingredienti
  • 500gr di patate novelle o di quelle grandi con la buccia sottile
  • 100gr di olive verdi snocciolate
  • 1 cipolla media
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 5 cucchiai di aceto
  • 1 cucchiaio di capperi
  • olio
  • sale, pepe
Lavate le patate ed asciugatele. In una padella capiente soffriggete la cipolla tagliata a fette sottili. Aggiungete le patate novelle o quelle grandi tagliate a spicchi, poi le olive ed infine i capperi. Versate 1 bicchiere di acqua e cuocete per circa 15 minuti o fino a quando le patate non saranno tenere. Mescolate lo zucchero con l'aceto, versatelo nella pentola e sobbollite per qualche minuto finché l'aceto non sarà evaporato. Aggiustate di sale e pepe e servite.

Sognando: sognare olive verdi indica stato di salute buono.

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English please
Sweet and sour potatoes




Ingredients
  • 500gr new potatoes or big potatoes with thin skin
  • 100gr pitted green olives
  • 1 medium onion
  • 2 tsp sugar
  • 5 Tbsp vinegar
  • 1 Tbsp capers
  • olive oil
  • salt, pepper
Wash the potaoes and dry them. In a big saucepan, gently fry the chopped onion. Add the potatoes, pitted olives and capers. Pour 1 glass of water and simmer for about 15 minutes or until potatoes are tender. Mix sugar with vingear and pour it to the pan. Bring it to a boil until then remove from the heat. Serve warm or cold.

10 September 2008



Da piccola io la chiamavo semplicemente pastina, ed era soprattutto in brodo e spesso solo di dado, perché quello passava il convento. Risoni o lingue di passero è il nome invece ufficiale di questo formato di pasta. A parte in brodo io non l'avevo mai mangiata diversamente prima d'ora, ma curiosando qua e là tra le ricette, ho scoperto che si cucina in diversi modi. Una confezione di risoni l'avevo acquistata qualche tempo fa allo shop turco sotto casa, pensando appunto di farla finire nel solito brodo. Invece ecco un'insalata con un accompagnamento diverso dal solito riso o cous-cous. Se di grano duro come la mia, tiene benissimo la cottura e, passata sotto l'acqua corrente, si evita che scuocia. Si può mangiare anche calda ovviamente, ma la mia si sarebbe freddata comunque perché prima di mangiarla bisognava immortalarla.

Ingredienti per 2
  • 100gr di lenticchie secche
  • 4 carote
  • 100gr di funghi champignon
  • 5 pomodorini ciliegia
  • 2 cucchiai di pane grattugiato
  • 100gr di risoni
  • olio
  • 1 spicchio d'aglio
  • sale, pepe
Tagliate le carote e i funghi, irrorate con un filo d'olio ed infornate a 250 C per circa 20 minuti. A parte tagliate i pomodorini ciliegia a metà, cospargete con pane grattugiato, irrorate con un filo d'olio ed infornate sotto il grill finché non si saranno dorati. Cuocete le lenticchie in acqua salata e con uno spicchio d'aglio. Scolate e mettetele da parte. Cuocete la pasta al dente in acqua salata, scolatela e passatela sotto l'acqua corrente. Versate tutti gli ingredienti in una terrina, mescolate irrorando con un po' di olio, aggiustate di sale e pepe e servite con i pomodorini gratinati.

Sognando: sognare di risolvere un problema indica intraprendenza e slancio; sognare di risolvere un dubbio indica osservazione acuta; sognare di risolvere una disputa indica disaccordo in famiglia; sognare di risolvere un enigma indica sorpresa gradita.

Non vi è giorno più sprecato di quello in cui non abbiamo riso. (Charles Field)

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English please
Risoni Salad




Ingredients for 2
  • 100gr dried lentil
  • 4 carrots
  • 100gr champignon mushrooms
  • 5 cherry tomatoes
  • 2 Tbsp di breadcrumbs
  • 100gr risoni
  • olive oil
  • 1 garlic clove
  • salt, pepper
Chop carrots and mushrooms, drizzle with olive oil and roast at 250 C for about 20 minutes. Aside cut the cherry tomatoes in half, sprinkle with the breadcrumbs, drizzle with olive oil and grill until golden on top. Cook the lentils in salted wated with a clove of garlic. Drain and put them aside. Cook the risoni al dente in salted water, drain well and run through tap water so that it doesn't overcook. Mix all the ingredients together, drizzle with some more olive oil, adjust with salt and pepper and serve with the gratin cherry tomatoes.

7 September 2008



Approfitto di una domenica leggera e spensierata per preparare una ricetta che ispira calore e solarità, proprio quello che oggi qui manca totalmente. Mia madre dice che in Puglia c'è ancora un caldo come se fosse ferragosto, mentre io le dico che qui neanche a ferragosto abbiamo avuto quel caldo. Da parte mia neanche mi lamento del tempo anche perché a me la pioggerellina ed il cielo grigio piacciono persino, ma solo se devo stare in casa, sotto le coperte a fare niente o se me ne sto comodamente seduta su una poltrona al cinema a guardare un film, come quello che ho visto ieri in Camden Town. "RocknRolla", l'ultimo film di Guy Ritchie. Molto divertente, per quello che può essere divertente un film di gangster, con una fotografia accattivante, bellissime le soundtracks ed in particolare "Rock & Roll Queen" dei The Subways e "I'm a man" dei Black Strobe.

Ingredienti per 4
  • rigatoni o altra pasta corta
  • 400gr di pomodori pelati
  • 2 peperoni rossi
  • 2 spicchi d'aglio schiacciati
  • una decina di olive nere denocciolate e tagliate a pezzetti
  • una decina di capperi sotto sale
  • 4 filetti d'acciuga
  • 1 pizzico di origano
  • pepe (o peperoncino)
  • prezzemolo
  • olio d'oliva
In un tegame largo soffriggete l'aglio schiacciato con un po' di olio. Eliminate l'aglio ed aggiungete i filetti di acciuga ed i pomodori. Cuocete a fuoco basso e nel frattempo cuocete i peperoni al forno a 250 C fino a quando non si saranno anneriti in modo da rimuoverne facilmente la pelle. Toglieteli dal forno e mettetli in un piatto, copriteli con un altro piatto per circa 5 minuti in modo che la pelle si ammorbidisca. Puliteli eliminando i semi interni e tagliateli a striscioline. Uniteli al sugo insieme alle olive tritate ed i capperi. Aggiustate di sale e pepe e aggiungete l'origano. Continuate la cottura fino a quando la salsa si sarà ristretta al punto giusto. Cuocete i rigatoni al dente, conditeli con la salsa e spolverizzate con il prezzemolo tritato.

Sognando: sognare un freddo pungente indica litigi con fratelli; sognare di avere freddo alle gambe indica depressione nervosa; sognare di avere freddo alle mani indica discreta fortuna; sognare di mostrarsi freddo indica ambizione orgogliosa; sognare di ripararsi dal freddo indica disavventura di viaggio.

Il giorno in cui voi non brucerete più d'amore, molti altri moriranno di freddo. (François Mauriac)

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English please
Rigatoni with red peppers sauce



Ingredients for 4
  • rigatoni or other small pasta shape
  • 400gr canned chopped tomatoes
  • 2 red peppers
  • 2 garlic cloves
  • about 10 black pitted and chopped olives
  • about 10 capers
  • 4 anchovies fillets
  • 1 pinch oregano
  • pepper (or dried chilly)
  • parsley
  • olive oil
Genlty fry the garlic in a bit of oil. Remove them from the pan, add the acnchovies fillets, then add the chopped tomatoes and cook for a few minutes. Grill the peppers at 250 C for about 30 minutes or until the skin becomes brown. Remove them from the oven, put them in a plate and cover with another one for about five minutes so that the skin soften and it's easier to peel. Remove the skin from the peppers, cut them into thin strips, add them to the sauce with chopped olives, capers, oregano, salt and pepper. Cook for about 10 minutes or until the sauce has tickened a little. Cook the pasta al dente and mix it with the sauce. Garnish with chopped parsley and serve.

28 August 2008



Riprendersi da una vacanza dev'essere straziante, ugualmente come riprendersi da un mini break grazie all'ennessimo Bank Holiday. C'è chi infatti si stressa a lavorare e c'è chi come me invece si stressa ad andare in vacanza, quando la vacanza presuppone organizzazione ed impegno mentale ancora prima di andarci.



Preferisco di gran lunga questi mini break in cui la mattina ti svegli, guardi fuori dalla finestra, vedi le solite nuvole minacciose e decidi di prendere il primo treno che va ad Oxford, così, perchè è solo ad un ora da Londra, non ci sei mai stata ed è poco impegnativa.



Arrivo in realtà di corsa alla stazione di Paddington e di corsa faccio il mio biglietto alla ticket machine automatica. Tic-tic-tic-tic il tempo vola e ho solo 2 minuti! I treni non aspettano mai, quelli, bisogna prenderli sempre al volo.



Ritiro il mio biglietto e salgo cercando un posto. Il treno è affollato, sembra che tutti vadano ad Oxford oggi. Eppure qui a Londra c'è il Notthing Hill Carnival, dal quale mi sono vista bene dal partecipare visto che a quanto ho sentito, è una vera e propria bolgia umana. Magari l'anno prossimo ci penso, ma per quest'anno di stare in mezzo alla calca non ci penso proprio.



Arrivata ad Oxford dopo 1 ora di treno, puntuale come uno svizzero, infilo il mio biglietto nell'apposita fessura che mi permettere di entrare aldilà della barricata e mi accorgo che me lo ha mangiato. Ma come? E ora come faccio a tornare indietro?







Un biglietto di andata e ritorno costa soltanto 19 sterline, poco male, anche se per un ora di treno si potrebbe fare molto meno. Un biglietto di sola andata o di solo ritorno, costa £ 18.90. Ora dico io, va beh che con la matematica non ci so fare, ma non vi pare un tantino incongruente? Dove sta l'affare? Non dovrebbe costare la metà questo biglietto? Sono solo alcune delle domande che avrei voluto porre al tipo dietro lo sportello, quando mi sono vista costretta a rifare il biglietto di solo ritorno (così per risparmiare almeno 1 sterlina), perchè quello che avevo fatto, con la fretta di andare, me lo sono scordato nella ticket machine!!!







La stazione di Oxford non è tanto distante dal centro ed Oxford in sè è navigabile tranquillamente tutta a piedi, premesso che si abbiano un paio di scarpe comode e che sia una bella giornata come quella che ho incontrato io domenica scorsa. Subito fuori si imbocca Park End Street e New Road dove si incontra subito il Castello di Oxford, che però io ho snobbato perchè ho pensato di visitarlo sulla via del ritorno e invece poi...







Attraversando Queen Street si arriva direttamente nella High Street, come ogni villaggio che si rispetti in Inghilterra, anche Oxford ha la sua High Street, che poi makes sense perchè se vuoi sapere dov'è il centro basta chiedere dov'è la High Street che ci arrivi dritto dritto, un po' come da noi il Corso o la Piazza del paese.









La vista panoramica dalla Christ Church Cathedral.





Le case colorate con il cielo minaccioso, ma tanto non piove...



E i tetti colorati...



Ogni building qui ha una sua particolarità, vuoi nella forma, vuoi nel colore o in quello che rappresenta. Molte di queste che sembrano case in realtà sono scuole di qualcosa: Nuffield College, Oriel College, Pembroke College, St. Cross College, St. John's College, St. Peter's College, The Queen's College, The Oxford University ovviamente, e così dicendo. Dove ti giri giri, c'è solo l'imbarazzo della scelta.



Radcliff Camera



Il centro città è tutto pianeggiante, motivo per cui si lascia camminare molto facilmente ed è pieno zeppo di biciclette, in questo ricorda molto Amsterdam, e come ad Amsterdam, anche ad Oxford c'è da fare più attenzione a non essere investiti dalla biciclette che dalle macchine.



L'aria che si respira è già diversa da quella di Londra, che pure a mio avviso è già vivibile.
La mia prima tappa è la Christ Church dalla quale, pagando la modica cifra di 3 sterline, si arriva al campanile attraverso una scala a chiocciola. Da qui si può godere di un panorama niente male dal quale si può osservare l'Università di Oxford, il Radcliffe Camera, una specie di Duomo che è in realtà una libreria.







Vista dall'interno della Christ Church



Attraversando la High Street si finisce in Broad Street, una viuzza piccolina ma molto caratteristica dalla quale si può continuare a camminare a piedi imboccando St Giles e Woodstock Road. Una via tranquilla e pacifica dove probabilmente l'unica a camminare ero io.
Anche Oxford ha il suo canale, anzi il River Cherwell, nel quale è consentito un giretto in queste barchette tipo gondole, quasi come a Venezia.


Non so se il Bank Holiday ha spazzato via gran parte della gente che vive di solito qui, ma io ho avuto l'impressione che Oxford sia una città altamente vivibile e ovviamente giovane. Costosa è costosa, sembra quasi più di Londra, basta fermarsi a guardare una delle tante estate agents e verificare che i prezzi delle case qui vanno dalle 200 mila sterline in su.



Particolarità di Oxford sono i gargoyle, dal latino gurgulio, che significa sia gola che il suono che si produce quando si fanno i gargarismi. I gargoyle, tipo quelli raffigurati a Notre Dame di Parigi si trovano in molte delle chiese e delle case antiche di Oxford. La storia è lunga e complicata e io in storia sono anche stata rimandata una volta e quindi lascio a voi la briga di andare a cercare maggiori informazioni in proposito. L'importante è che se passate di qui, non vi limitiate a guardare dritto ma in alto, spesso anche molto in alto.



Il solito matrimonio che spunta sempre, questa volta in carrozza!

























St. John's College ed i suoi gargoyle...

















University Parks



Uno dei cimiteri in una delle tante chiese del centro.





Facciata di St John's College



Una improbabile uscita di sicurezza!



E la porta che non c'è...









River Cherwell visto dal Magdalen Bridge



Magdalene College e i suoi gargoyle









Le porte colorate





Io vado a preparare la valigia. Sono in partenza per un altro weekend questa volta verso nord e nella città che racconterò al mio ritorno. Bentornati a tutti quelli che sono stati in vacanza!

Ingredienti
  • 200gr di lenticchie rosse
  • 2 carote
  • 1 peperone rosso
  • 1 peperone giallo
  • 1 porro o 2 cipolle
  • mezzo cucchiaino di curcuma
  • mezzo cucchiaino di coriandolo in polvere
  • mezzo cucchiaino di cumino in polvere
  • mezzo cucchiaino di peperoncino in polvere
  • 2cm di zenzero fresco grattugiato
  • pomodorini ciliegia
  • olio
  • sale, pepe
Cuocete le lenticchie in acqua non salata poi scolatele in modo che perdano la maggior parte dell'acqua. In una padella soffriggete con un po' di olio, il porro ed i peperoni. Aggiungete le spezie e lasciate stufare per qualche minuto. A parte grattugiate le carote. Aggiungete le lenticchie nella padella con i peperoni e i porri ed infine le carote grattugiate. Mescolate bene, aggiustate di sale e pepe e rovesciate in una teglia da forno o in singoli pirottini. Tagliate a metà alcuni pomodori ciliegia e disponeteli sopra le lenticchie. Cuocete a 200 C per circa 30 minuti o fino a quando i pomodirino non si saranno arrossati.

Sognando: sognare una bicicletta nuova indica sensibilità estrema,; sognare una bicicletta rotta indica suscettibilità; sognare una bicicletta da corsa indica bisogno di indipendenza; sognare una bicicletta da bambino indica rassegnazione devota; sognare di rubare una bicicletta indica esagerata rassegnazione passiva.

La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti. (Albert Einstein)

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English please
Red Lentils Flan




Ingredients
  • 200gr red lentils
  • 2 carrots
  • 1 red pepper
  • 1 yellow pepper
  • 1 leek or 2 onions
  • 1/2 tsp turmeric
  • 1/2 tsp coriander powder
  • 1/2 tsp cumin powder
  • 1/2 tsp chilly powder
  • 2cm fresh grated ginger
  • cherry tomatoes
  • olive oil
  • salt, pepper
Cook the red lentils in unsalted water and drain well to remove the water in excess. In another pan, gently fry the chopped leek with the peppers, then add the spices and toss for a few minutes until cooked through. When cooked, add the grated carrots and the lentils, mix well then pour everything into a oven pan or single rameskins. Cut the cherry tomatoes in half and garnish the top. Bake at 200 C for about 30 minutes or until golden on top.
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