Labels

Labels

Categories

Categories

Pages

Advert

Advert22

Blog archive

Blog Archive

Featured Posts

Advert


Stats

Insalate

Insalate

Insalate

Insalate

Insalate

Insalate

Insalate

26 October 2005



Detti anche Gnocchi alla romana che io personalmente non ho mai mangiato, nonostante sia reduce da vacanze romane. Non so quale sia la ricetta originale per cui mi attengo a questa che li chiama semplicemente di semolino. La mia variante è la mortadella al posto del prosciutto. Se qualcuno ha più informazioni di me o storielle simpatiche come quella della torta Tatin, mi faccia sapere ;-)

Ingredienti
  • 200gr di semolino
  • 750ml di latte
  • 2 tuorli
  • 2 cucchiai di grana grattugiato
  • grana in scaglie
  • 80gr di burro
  • 80gr di mortadella tagliata spessa
  • noce moscata
  • sale
In una padella antiaderente, versate il latte, 40gr di burro, un pizzico di sale e un pizzico di noce moscata. Portate ad ebollizione e poi versate il semolino a pioggia mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Cuocete per 20 minuti a fuoco basso mescolando bene per evitare che il semolino si attacchi alla pentola. Togliete il semolino dal fuoco e unite 2 cucchiai di grana grattugiato, e 2 tuorli. Amalgamate uno alla volta e molto velocemente per evitare che l'uovo si rassodi al calore. Inumidite un vassoio da forno e versatevi il semolino livellando in superficie, ottenendo uno spessore di almeno 1 centimetro. Lasciate raffreddare per 1 ora. Stendete su un piano di lavoro, un foglio di carta da forno. Rovesciate la vostra pirofila con il semolino, molto velocemente per evitare che si rompa. Ricavate tanti dischi con un bicchiere o della forma che più vi piace. Sistemate i vostri dischi in una pirofila da forno, cospargete con la mortadella (o prosciutto) tagliato a dadini, il restante burro sciolto, spolverizzate con un po' di grana grattugiato e scaglie sempre di grana. Infornate a 200 C per 15 minuti e servite caldi.

Sognando:
(la notte scorsa ho sognato di essere parte di un rapimento che includeva personaggi come Fassino e Bertinotti. Per inciso, ad un certo punto, Bertinotti mi baciava, o io baciavo lui...)

Sognare una persona celebre significa che avete grandi aspirazioni che vanno oltre la vostra situazione presente. Sognare che un amico o la persona amata diventa famosa significa che avete paura di perdere l'amicizia o la fedeltà di questa persona. Vedere una persona famosa significa anche che credete in questa persona. Puo' darsi che siate ossessionati da questa persona nella vita reale, tanto da sognarla di notte. Sognare di diventare amico di una persona femosa rappresenta la visione idealizzata di qualcuno che conoscete realmente. Forse sperate che il vostro amico reale si comporti esattamente come questa persona famosa.
Sognare un politico suggerisce che dovete fare delle scelte e prendere una posizione.
Sognare di baciare, indica amore, affetto, tranquillità ed armonia.

Vino: bianco: Trebbiano d’Abruzzo, bianchi dei colli romani come il Frascati, altri bianchi del centro Italia come Orvieto, Grechetto, Verdicchiorosso: Oltrepò Pavese Bonarda frizzante o altro rosso vivace dell’Oltrepò o del Piacentino a base di croatina e con un leggero residuo zuccherino, bene anche il Lambrusco.

2 comments:

  1. Gli "gnocchi alla romana" veri, sono in realtà quelli classici di patate lesse, conditi con burro, zucchero, cannella e formaggio (a tal proposito si può leggere il sonetto di Belli "Er pranzo de le Minente", in cui Nuccia, fidanzata del famoso Meo Patacca "...fa restà Tutia a pranzo, et il formaggio glie fa grattà, perché vuò fa' gli gnocchi con butirro, con zucchero e cannella...") e non con la salsa di pomodoro, in quanto nel Sei-Settecento il pomodoro non era ancora entrato molto nelle tradizioni culinarie delle nostre parti!
    Tuttavia, oggigiorno, con il termine di "gnocchi alla romana" si intendono quelli di semolino!! La cui ricetta originale è questa:

    ingredienti - 250 g di semolino, un litro di latte, poco più di un etto di parmigiano grattugiato, 50 g di burro, 2 o 3 tuorli d'uovo (dipende dalla loro grandezza), ancora 50 g di burro fuso, sale, alcuni mettono anche un pizzico di noce moscata.

    Si porta ad ebollizione il lalle in una casseruola, e quel punto si versa il semolino a pioggia, gradatamente, mescolando di continuo, in modo tale che non si attacchi sul fondo e sulle pareti della pentola e che non si formino grumi. Quando il semolino è cotto, si toglie dal fuoco e si condisce con il formaggio, il burro, i tuorli, il sale e se piace la noce moscata. Si mescola bene, fino a che il composto diventi omogeneo.
    Si versa il tutto su una tavola (preferibilmente di marmo) precedentemente bagnata, si spalma il composto con la lama di un coltello, anch'essa bagnata, fino a che raggiunga lo spessore di 1 cm e mezzo circa. Si lascia raffreddare, fino a quando non è ben rappreso e poi si tagli a quadratini di 3-4 cm di lato. Si imburra una pirofila, e si dispongono 3 o 4 strati di quadratini (che devono essere messi leggeremente sovrapposti, in modo da formare dei gradini); ogni strato si deve spolverare con altro parmigiano grattugiato. Una volta disposto l'ultimo strato, si versa lentamente sopra il burro fuso. Si passa in forno preriscaldato a 200°, si lasciano una ventina di minuti, finchè i quadratini non abbiano un bel colore dorato.
    Mi raccomando vanno serviti caldissimi!!!

    Ciao... Barbara

    ReplyDelete
  2. :) ciao Barbara. Lo sapevo che qualcuno mi avrebbe illuminato a proposito di questi gnocchi.

    la ricetta che mi dai non è molto diversa quindi (almeno negli ingredienti) tranne che non vedo prosciutto o mortadella :)

    grazie mille per la tua spiegazione!

    ReplyDelete

Grazie - Thank you!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...