18 January 2009
Galeotto fu il negozio turco ed il banco dei salumi che attirarono la mia attenzione su una carta di vera pancetta finemente tagliata. Anche se di provenienza spagnola il gusto è quello della pancetta nostrana, diversamente dal sapore del bacon che invece tollero meno. Sempre nello stesso negozio, sarà per il colore, sarà perché ieri ero io stessa inacidita, mi è venuta voglia di comprare un bel po' di limoni, così, pensavo, intanto danno un po' di colore alla casa, e poi sicuramente qualcosa da cucinare mi verrà in mente. Penso a mia madre e sorrido. Lei compra i limoni "nel caso succeda qualcosa", come se tutti i mali del mondo si potessero curare con i limoni. Quando ero più piccola ed andavo in gita, quelle rare volte in cui mi ci mandava, nella borsetta mi metteva sempre un limone. "Così nel caso ti senti mali fai acqua e limone e ti passa." Ha persino inventato una dieta con i limoni che consiste nel bere un bicchiere di acqua e limone alla sera prima di dormire. A detta sua questo metodo fa dimagrire. Ma sfido io! Chiunque dimagrirebbe con un bicchiere di acqua e limone serale, ma pure senza limone insomma, il risultato sarebbe lo stesso! Fatto sta che ancora oggi quando vado in Puglia, si ostina a rifilarmi un limone nel caso in cui il pilota d'aereo si sentisse male, basta dargli un limone!
Any way. Lo zafferano è facoltativo, io l'ho messo più per ragioni sceniche, in modo da ottenere un bel giallo-sole-intenso-canarino-quasi-i-wish-it-was-estate.Ingredienti per 2
- 150gr di riso per risotti
- la scorza e il succo di un limone
- una cipolla piccola
- un pizzico di zafferano
- 2 noci di burro
- brodo vegetale
- 4 fette di pancetta
Tagliate la cipolla finemente e fatela appassire con una noce di burro. Aggiungete il riso e rosolate per qualche istante. Aggiungete il succo del limone e fate assorbire, aggiungete lo zafferano e versate mano a mano il brodo vegetale fino a completare la cottura. Qualche istante prima aggiungete la scorza del limone grattugiata e mantecate con un altro po' di burro. Rosolate la pancetta in una pentola antiaderente fino a quando non vedrete che diventa un po' scura e croccante. Decorate il riso con le striscette di pancetta e servite.
English please
Lemon risotto with crispy pancetta
Ingredients for 2
- 150gr risotto rice
- juice and rinds of 1 lemon
- 1 small onion
- 1 pinch of saffron
- 2 knob of butter
- vegetable stock
- 4 slices pancetta
Chop the onion finely and gently fry with a knob of butter. Add rice and roast for a few seconds. Add lemon juice, stir well until absorbed then add a pinch of saffron and keep puring vegetable stock until the rice is cooked throughout. When the rice is cooked add the rinds of the lemon, remove from the heat and finish off by adding another knob of butter stirring until creamy. In a non sticky pan cook the pancetta until it gets crispy and brown. Decorate the rice with strips of pancetta and serve immediately.
11 January 2009
Qui a Londra non nevica, non piove ma in compenso fa molto freddo. Non ricordo neanche quando è stata l'ultima volta che ho visto la pioggia. Il che per essere Inghilterra è piuttosto preoccupante. Tra un po' insorgeranno comunicando un allarme siccità, come è già successo in passato!
Questa settimana si apre e si chiude con la novità che aspettavo da tempo, ovvero con la firma del contratto della nuova casa. Questa via crucis di carte è per ora terminata. Mia madre mi ha chiesto: "Ma ora ti daranno il borderò?" Ed io le ho risposto: "Ma da quand'è che parli francese?".
Madre, non so di che parli, ma se ti rifersci all'atto di vendita, mi sembra proprio di si.
A dirla tutta non so neanche io come sono riuscita a comprare una casa senza mai incontrare un notaio. Per chi non lo sapesse, il 99% delle transazioni avvengono tutte telefonicamente e via posta. In pratica un bel giorno ho visitato uno dei tanti siti che vendono case, ne ho vista una che mi piaceva e ho preso un appuntamento per andarla a vedere. Tornata a casa l'agente mi ha telefonato per sapere com'èra andata, se mi era piaciuta e se volevo fare un'offerta. Per trovare casa mi sono affidata totalmente ad internet, un po' perchè non avevo il tempo per andare fisicamente in agenzia, un po' perchè è tutto molto più semplice una volta che sai in che zona vuoi vivere e quante camere da letto desideri. Le case qui si vendono a camere da letto, spesso i metri quadrati non sono neanche menzionati nell'annuncio ed una camera del tipo 2 metri per 5 metri, è considerata benissimo camera da letto. Per un nano certo, ma pur sempre una camera!
Dopo aver deciso che la casa andava bene per me, ho effettuato l'offerta, verbale, telefonicamente, con l'agente immobiliare. In realtà è iniziato tutto quasi per gioco. L'agente a quel punto ha chiamato il venditore e gli ha comunicato l'offerta. Tu aspetti, ma sai già che sei partito con una offerta troppo bassa e che la risposta sarà negativa. Intanto ti prendi tempo e ti guardi intorno. La mia trattativa telefonica è andata avanti per circa un mese. Approfittando del periodo economico poco felice, sono riuscita a tirare la corda finchè non ho spuntato un prezzo ragionevole e conforme alle mie tasche. Accettata l'offerta, scatta l'operazione survey. Il surveyor è una specie di ispettore che si preoccupa di andare nella casa che vuoi acquistare e di verificare che non stia cadendo a pezzi. Ti dice se la stai pagando più di quello che vale (cosa che capita raramente) e se ci sono grandi lavori di ristrutturazione da effettuare. Solitamente se non ci sono perdite di acqua o cose simili di una certa rilevanza, il resoconto è positivo e si procede alla fase successiva. Ah si, non prima di aver pagato l'ispettore con 3 banconote da 100 e una da 50, che non ti verranno mai restituite, neanche nel caso in cui deciderai di non acquistare più quella casa. Il resoconto dell'ispezione arriva direttamente a casa ed il surveryor non saprai mai neanche che faccia avesse.
Successivamente mi è stato consigliato di ingaggiare un notaio direttamente dall'agente immoboliare. Io, che altri non conoscevo, ne ho preso uno di ufficio che tanto i prezzi per la parcella sono tutti uguali: ESAGERATI!
L'unica persona che ho dovuto incontrare è stato il consulente finanziario che è colui che si (dovrebbe) preoccupare di suggerirti la banca che può offrirti il tasso di interesse migliore (più basso) per affrontare i tuoi prossimi 30 anni di mutuo.
Il giorno in cui ho incontrato il consulente finanziario ho dovuto fare un corso accelerato di economia e mi è venuto un mal di testa che dura ancora tuttoggi. In matematica ho sempre avuto voti bassissimi, ho un vago ricordo di addizioni, equivalenze e radici quadrate e soprattutto l'unica memoria del libro di matematica: la copertina blu.
Dopo avere ingaggiato questo famoso solicitor la comunicazione avviene tutta tramite posta, eccetto ci siano domande da porgere telefonicamente. Il contratto dunque arriva anch'esso per posta, insieme alla planimetria della casa, alle varie ricerche dell'aria condotte dal notaio per verificare che non ci dovranno costruire una base nucleare o un campo di calcio nei dintorni. Tu lo firmi, lo rispedisci indietro al notaio, lui lo fa firmare anche dal venditore e dopo una decina di giorni se tutto va bene ricevi le chiavi di casa. Detto così sembra più semplice che preparare un rotolo alle noci e cioccolato! Buono a colazione o a merenda o per quando si ha un calo di zuccheri dal troppo leggere di numeri, soprattutto quei numeri che vedi scivolare via dal tuo conto corrente!
La ricetta è riadattata dal rotolo all'arancia di qualche tempo fa, guarda caso in quel post si parlava proprio di traslochi. E' una mania o forse, più semplicemente, solo un modo per trascorrere una mattinata rilassante senza dover pensare a numeri, date e firme!
Madre, non so di che parli, ma se ti rifersci all'atto di vendita, mi sembra proprio di si.
A dirla tutta non so neanche io come sono riuscita a comprare una casa senza mai incontrare un notaio. Per chi non lo sapesse, il 99% delle transazioni avvengono tutte telefonicamente e via posta. In pratica un bel giorno ho visitato uno dei tanti siti che vendono case, ne ho vista una che mi piaceva e ho preso un appuntamento per andarla a vedere. Tornata a casa l'agente mi ha telefonato per sapere com'èra andata, se mi era piaciuta e se volevo fare un'offerta. Per trovare casa mi sono affidata totalmente ad internet, un po' perchè non avevo il tempo per andare fisicamente in agenzia, un po' perchè è tutto molto più semplice una volta che sai in che zona vuoi vivere e quante camere da letto desideri. Le case qui si vendono a camere da letto, spesso i metri quadrati non sono neanche menzionati nell'annuncio ed una camera del tipo 2 metri per 5 metri, è considerata benissimo camera da letto. Per un nano certo, ma pur sempre una camera!
Dopo aver deciso che la casa andava bene per me, ho effettuato l'offerta, verbale, telefonicamente, con l'agente immobiliare. In realtà è iniziato tutto quasi per gioco. L'agente a quel punto ha chiamato il venditore e gli ha comunicato l'offerta. Tu aspetti, ma sai già che sei partito con una offerta troppo bassa e che la risposta sarà negativa. Intanto ti prendi tempo e ti guardi intorno. La mia trattativa telefonica è andata avanti per circa un mese. Approfittando del periodo economico poco felice, sono riuscita a tirare la corda finchè non ho spuntato un prezzo ragionevole e conforme alle mie tasche. Accettata l'offerta, scatta l'operazione survey. Il surveyor è una specie di ispettore che si preoccupa di andare nella casa che vuoi acquistare e di verificare che non stia cadendo a pezzi. Ti dice se la stai pagando più di quello che vale (cosa che capita raramente) e se ci sono grandi lavori di ristrutturazione da effettuare. Solitamente se non ci sono perdite di acqua o cose simili di una certa rilevanza, il resoconto è positivo e si procede alla fase successiva. Ah si, non prima di aver pagato l'ispettore con 3 banconote da 100 e una da 50, che non ti verranno mai restituite, neanche nel caso in cui deciderai di non acquistare più quella casa. Il resoconto dell'ispezione arriva direttamente a casa ed il surveryor non saprai mai neanche che faccia avesse.
Successivamente mi è stato consigliato di ingaggiare un notaio direttamente dall'agente immoboliare. Io, che altri non conoscevo, ne ho preso uno di ufficio che tanto i prezzi per la parcella sono tutti uguali: ESAGERATI!
L'unica persona che ho dovuto incontrare è stato il consulente finanziario che è colui che si (dovrebbe) preoccupare di suggerirti la banca che può offrirti il tasso di interesse migliore (più basso) per affrontare i tuoi prossimi 30 anni di mutuo.
Il giorno in cui ho incontrato il consulente finanziario ho dovuto fare un corso accelerato di economia e mi è venuto un mal di testa che dura ancora tuttoggi. In matematica ho sempre avuto voti bassissimi, ho un vago ricordo di addizioni, equivalenze e radici quadrate e soprattutto l'unica memoria del libro di matematica: la copertina blu.
Dopo avere ingaggiato questo famoso solicitor la comunicazione avviene tutta tramite posta, eccetto ci siano domande da porgere telefonicamente. Il contratto dunque arriva anch'esso per posta, insieme alla planimetria della casa, alle varie ricerche dell'aria condotte dal notaio per verificare che non ci dovranno costruire una base nucleare o un campo di calcio nei dintorni. Tu lo firmi, lo rispedisci indietro al notaio, lui lo fa firmare anche dal venditore e dopo una decina di giorni se tutto va bene ricevi le chiavi di casa. Detto così sembra più semplice che preparare un rotolo alle noci e cioccolato! Buono a colazione o a merenda o per quando si ha un calo di zuccheri dal troppo leggere di numeri, soprattutto quei numeri che vedi scivolare via dal tuo conto corrente!
La ricetta è riadattata dal rotolo all'arancia di qualche tempo fa, guarda caso in quel post si parlava proprio di traslochi. E' una mania o forse, più semplicemente, solo un modo per trascorrere una mattinata rilassante senza dover pensare a numeri, date e firme!
Ingredienti per il rotoloIngredienti per la crema
- 4 uova
- 120gr di zucchero a velo
- 120gr di farina
- 1 cucchiaino di lievito
- 2 cucchiai di noci tritate
- 2 tuorli
- 100gr di zucchero a velo
- 40gr di cioccolato fondente 70%
- 20gr di burro
- 4 cucchiai di noci tritate
- 1 cucchiaio di rum o altro liquore a piacere
Separate i rossi dai bianchi e sbattete i rossi con 60gr di zucchero da un lato ed i bianchi con i restanti 60gr di zucchero dall'altro. Ai rossi aggiungete la farina ed il lievito. Incorporate i rossi nei bianchi che avrete precedentemente montato a neve ed infine le noci tritate. Versate questo composto in una teglia da forno bassa delle dimensioni di 33x23cm, precedentemente ricoperta con carta da forno. Cuocete a 190 C per 12/15 minuti. Appena sfornato rovesciate il rotolo su un canovaccio da cucina pulito ed appena inumidito, sul quale avrete cosparso un po' di zucchero a velo, in modo che il rotolo non si attacchi. Arrotolatelo su se stesso dandogli una forma stabile in modo che resti in piedi e lasciatelo raffreddare completamente su una graticola.Nel frattempo preparate la crema. Sbattete i rossi con lo zucchero a velo fino a formare una crema spumosa. Cuocete a bagno maria per circa 10 minuti o fino a quando non vedrete la crema addensarsi un po'. Aggiunge subito il cioccoalto fondente continuando a mescolare con una frusta. Quando il cioccolato si sarà completamente sciolto, togliete la crema dal fuoco ed incorporate il burro. Incorporate le noci tritate e mescolate per amalgamare. Riempite il rotolo, riarrotolatelo su se stesso e decorate con zucchero a velo.
English please
Walnut and chocolate roll cake
Ingredients for the cake
- 4 eggs separated
- 120gr icing sugar
- 120gr flour
- 1 tsp baking powder
- 2 Tbsp ground walnuts
Ingredients for the filling
- 2 egg yolks
- 100gr icing sugar
- 40gr dark chocolate 70%
- 20gr butter
- 4 Tbsp ground walnuts
- 1 Tbsp rum or other liqueur
Separate yolks from white. Beat yolks with 60gr sugar in one bowl and whites with the remaining 60gr sugar in another bowl. To the egg yolks add flour and baking powder. Mix well then incorporate the reds into the whites and finally the ground walnuts. Pour this mixture into a 33x23cm oven tin layered with kitchen paper. Bake at 190 C for 12/15 minutes. As soon as removed from the oven, turn upside down on a clean towel sprinkled with icing sugar. Remove the kitchen paper and roll up with the towel to prevent the cake to stick together. Let it cool completely.Meantime prepare the cream. Whisk the red yolks with the icing sugar. Cook at baigne marie for about 10 minutes until it thickens. Add chocolate and let it melt while still whisking. Remove from the heat and add the butter. Let it melt and set aside until it cools down a little. Fill the cake with the cream, roll it back and decorate with icing sugar.
4 January 2009
Lo scorso anno ha visto protagonista il topo e la patata. Il 2009 invece, secondo il calendario astrologico cinese, è l'anno del bufalo. Visti i precedenti, speriamo di non ritrovarmi un bufalo in casa uno di questi giorni, mozzarelle di bufala ed altri derivati invece, sono sempre graditi!
Le mie non-vacanze sono trascorse sobrie, gelide e soprattutto sono finite ancora prima di cominciare. E' calato un freddo polare qui al nord che sembra che la temperatura si sia aggiustata proprio per accogliere Babbo Natale dalla Lapponia! Neanche i termosifoni accesi gran parte del giorno aiutano. Al che ho acquistato uno strumento di riscaldamento antico ma sempre valido. La mia hot water bottle si chiama Jenie e dorme con me ormai tutte le sere. Indossa sempre lingerie rosa e mi riscalda da mattina a sera. A mali estremi, estremissimi rimedi. Funziona ancora meglio se prima ci si rifocilla con zuppe o minestre bollenti e piccanti come nel caso di questa crema speziata. Io ho utilizzato la butternut squash, ma qualsiasi altro tipo di zucca va più che bene. Abbondate di peperoncino a seconda della temperatura circostante. Buon 2009!
Le mie non-vacanze sono trascorse sobrie, gelide e soprattutto sono finite ancora prima di cominciare. E' calato un freddo polare qui al nord che sembra che la temperatura si sia aggiustata proprio per accogliere Babbo Natale dalla Lapponia! Neanche i termosifoni accesi gran parte del giorno aiutano. Al che ho acquistato uno strumento di riscaldamento antico ma sempre valido. La mia hot water bottle si chiama Jenie e dorme con me ormai tutte le sere. Indossa sempre lingerie rosa e mi riscalda da mattina a sera. A mali estremi, estremissimi rimedi. Funziona ancora meglio se prima ci si rifocilla con zuppe o minestre bollenti e piccanti come nel caso di questa crema speziata. Io ho utilizzato la butternut squash, ma qualsiasi altro tipo di zucca va più che bene. Abbondate di peperoncino a seconda della temperatura circostante. Buon 2009!
Ingredienti per la crema di zuccaIngredienti per la crema di barbabietole
- 500gr di zucca
- 1 patata media
- 1 cipolla piccola
- 1 peperoncino piccolo
- 1 pizzico di cannella in polvere
- 1 pizzico di zenzero in polvere
- olio
- sale
- 400gr di barbabietole
- 1 patata media
- 1 mela verde
- 1 spicchio d’aglio
- 1 pizzico di cumino in polvere
- 1 pizzico di pepe nero
- 1 mazzetto di coriandolo fresco
- olio
- sale
In una padella soffriggete la cipolla tritata con il peperoncino. Aggiungete la zucca e la patata tagliata a cubetti. Salate, versate mezzo bicchiere di acqua. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere per circa 20 minuti. In un altra padella soffriggete uno spicchio d'aglio. Aggiungete la barbabietola, la patata e la mela verde tagliate a cubetti. Salate, pepate e coprite con mezzo bicchiere di acqua lasciando cuocere per 20 minuti. A cottura ultimata, unite alla zucca la cannella e lo zenzero e alla barbabietola il coriandolo tritato e il cumino. Frullate separatamente aggiungendo qualche cucchiaio di acqua calda se necessario. Versate la crema di zucca nel piatto da portata ed al centro quella di barbabietole. Servite calda.
English please
Spicy cream of butternut squash and beetroots
Ingredients for the butternut squash cream
- 500gr butternut squash
- 1 medium potato
- 1 small onion
- 1 small red chilly pepper
- 1 pinch cinnamon powder
- 1 pinch ginger powder
- olive oil
- salt
Ingredients for the beetroot cream
- 400gr beetroots
- 1 medium potato
- 1 green apple
- 1 garlic clove
- 1 pinch cumin powder
- 1 pinch black ground pepper
- 1 small bunch of fresh coriander
- olive oil
- salt
In one saucepan stir fry the small onion with the chilly pepper. Add the chopped butternut squash and potato, pour half glass of water, adjust with salt, cover and cook for 20 minutes. In another saucepan, stir fry a garlic clove, add beetroot and chopped apple, cover with water, adjust with salt and pepper and cook for another 20 minutes. When both are cooked through, add cinnamon and ginger to the squash and coriander and cumin to the beetroot. Blend them separately adding one or two tablespoons of hot water if needed. Pour the butternut cream on a serving plate and arrange the beetroot on top. Serve hot.
21 December 2008
Premesso che lo zenzero lo uso tutto l'anno, i biscotti allo zenzero invece, mi viene voglia di farli solo in questo periodo. Finalmente siamo all'ultima settimana prima delle sospirate vacanze di Natale, nonché spero anche l'ultima settimana in cui la finiscono di passare alla radio canzoni come "Last Christmas", "All I want for Christmas", "Step into Christmas", "This Christmas" ed ora ci mancava anche l'Hallelujah di Alexandra Burke, l'ultima sfornata dell'X Factor inglese. Francamente, ne ho veramente abbastanza di questi tormentoni!

Lo scorso anno in questi giorni partivo proprio per una vacanza a Londra. Quest'anno a Londra ci vivo ed ho anche comprato una casa. Mi sembra incredibile e mi stupisco ogni volta che la vita mi dà le risposte alle quali è difficile persino formulare le domande stesse. E' stato un anno incredibile, pieno di impegni, faticoso ed anche stressante per alcuni versi. Sono contenta di essere arrivata fino qui, mi auguro che il prossimo anno sia altrettanto positivo e che lo sia anche per tutti voi. Non so se riuscirò a postare qualcosa prima del prossimo anno, ma in ogni caso già da ora il mio per voi è un augurio per una vita serena, giorni felici trascorsi con le persone a voi più care, tanta salute e, perché no, anche tanta felicità.
Lo scorso anno in questi giorni partivo proprio per una vacanza a Londra. Quest'anno a Londra ci vivo ed ho anche comprato una casa. Mi sembra incredibile e mi stupisco ogni volta che la vita mi dà le risposte alle quali è difficile persino formulare le domande stesse. E' stato un anno incredibile, pieno di impegni, faticoso ed anche stressante per alcuni versi. Sono contenta di essere arrivata fino qui, mi auguro che il prossimo anno sia altrettanto positivo e che lo sia anche per tutti voi. Non so se riuscirò a postare qualcosa prima del prossimo anno, ma in ogni caso già da ora il mio per voi è un augurio per una vita serena, giorni felici trascorsi con le persone a voi più care, tanta salute e, perché no, anche tanta felicità.
Ingredienti per circa 30 biscotti
- 175gr di farina autolievitante
- 1/2 cucchiaino di bicarbonato di sodio
- 1 cucchiaino di zenzero
- 75gr di burro
- 100gr di zucchero di canna super fine
- 1 uovo
- 1 cucchiaio di acqua fredda
- 100gr di cioccolato bianco
- 50gr di noci tritate
Mettete tutti gli ingredienti secchi nel mixer e mescolate per qualche secondo. Aggiungete il burro tagliato a tocchetti ed a temperatura ambiente ed infine l'uovo. Aggiungete 1 cucchiaio di acqua fredda e mixate fino a quando la pasta non si sarà amalgamata e non avrà formato una palla omogenea. Toglietela dal mixer, avvolgetela nella pellicola trasparente e mettetela in frigo per 15 minuti. Stendete la pasta e ricavatene tanti biscotti che poi andrete ad infornare a 190 C per 8/10 minuti. Fate raffreddare i biscotti, poi sciogliete il cioccolato bianco a bagnomaria. Versate un paio di cucchiaini di granella nel cioccolato bianco stesso. Aiutandovi con un cucchiaino, spalmate metà di ogni biscotto con il cioccolato bianco ed infine versate un po' di granella di noci su ognuno effettuando una leggera pressione con i polpastrelli affinché la granella non si incolli al cioccolato. Fate raffreddare completamente prima di sovrapporli uno all'altro.
English please
Ginger biscuits with white chocolate and ground walnuts
Ingredients for about 30 biscuits
- 175gr self raising flour
- 1/2 tsp sodium bicarbonate
- 1 tsp ginger powder
- 75gr butter
- 100gr super fine raw cane sugar
- 1 egg
- 1 Tbsp cold water
- 100gr white chocolate
- 50gr ground walnuts
Put all dry ingredients in a mixer and blend together. Add diced butter and egg and finally a 1 Tbsp of cold water mixing until you get a smooth ball. Remove from the mixer, wrap it in cling film and refrigerate for about 15 minuties. Roll the dough and cut out the biscuits. Bake them at 190 C for about 8/10 minutes. Cool them. Meantime melt the white chocoalte at baigne-marie, add 2 tsp of ground walnuts and mix well. With the help of a teaspoon cover each half of the biscuits and top with a bit of ground walnuts, pushing lightly with your fingers to glue them together. Cool completely before putting them one on top of the other.
14 December 2008
Quando ho visto i bucatini nello shop turco sotto casa non ho resistito alla tentazione di provarli ed ho dovuto comprarli. Per la verità giacevano in dispensa da qualche settimana, ma ultimamente trovare il tempo per fare tutto ciò che mi piace è diventata una impresa non da poco. Infatti non vedo l'ora che arrivino le sospirate vacanze di Natale, anche se pochi giorni di riposo, almeno per me, saranno sicuramente rigeneranti.
Allora dicevo, questi bucatini sono di marca turca, forse anche un millimetro o due più larghi di un bucatino italiano, ma non sono un'esperta di bucatini quindi non saprei dire con esattezza. Ho scoperto che la pasta che arriva dalla Turchia non è per niente male, soprattutto se non ci si attiene ai tempi di cottura indicati. Bisogna sempre scolare la pasta almeno 2 o 3 minuti prima altrimenti si finisce con mangiarla alla maniera inglese. Una ricetta molto improvvisata ma con ingredienti di base con i quali è difficile sbagliare. Ho omesso di mettere l'aglio nella crema di melanzane ma potete osare a piacere e se alla fine vi avanza, potete consumare la crema mangiandola con delle verdure crude o su dei crosini di pane.
Ingredienti
- 1 peperone rosso grande
- 1 melanzana media
- 1 cucchiaio di tahini
- bucatini
- olio, sale, pepe
Disponete il peperone intero su una teglia da forno. Tagliate la melanzana a fette spesse ed infornate insieme cuocendo a 200 C per circa 25 minuti o fino a quando il peperone non si sarà rosolato e pronto da spellare. Mettete la melanzana in una terrina insieme al tahini, condite con un po' di olio, sale e pepe e frullate fino ad ottenere una crema omogenea. Spellate il peperone e tagliatelo a strisce sottili. Cuocete i bucatini al dente e conditeli prima con la crema ed infinte mescolate con i peperoni rossi, un po' di olio d'oliva e un pizzico di pepe nero.
English please
Bucatini with aubergine cream and red peppers
Ingredients
- 1 big red pepper
- 1 medium aubergine
- 1 Tbsp tahini
- bucatini pasta or other shape
- olive oil, salt, pepper
Preheat the oven at 200 C. Lay the pepper and sliced aubergine on a oven tray. Cook for about 25 minutes or until the pepper has turned brown and ready to be peeled. Put the aubergine aside in a bowl, mix with tha tahini, a bit of olive oil, salt and a pinch of ground pepper. Mix all together until you get a smooth cream. Peel the red pepper and cut it into thin stripes. Cook the pasta al dente and mix it with a bit of cream then finally add the red peppers stripes. Drizzle with more olive oil and ground black pepper before serving.
30 November 2008
Si potrebbe facilmente trascorrere le domeniche invernali sperimentando le svariate possibilità di cucinare con le pere. Se ci penso, da piccola il succo di pere per esempio mi faceva veramente rabbrividire e nonostante tutto, mia madre, per un oscuro motivo, continuava a comprare succhi di frutta alla pera. Che incubo! Adesso invece il succo di pera è tra i miei preferiti ed invece mi piace molto meno quello che allora era il mio preferito in assoluto, ovvero quello all'albicocca. Non so se sono cambiati i miei gusti o se sono cambiati i gusti di pere e albicocche, ma tant'è che così è. Qui a Londra è una giornata fredda, piovigginosa e grigia tanto che oramai il cielo è quasi perennemente bianco sporco. Con o senza il cioccolato sopra, questa torta è sicuramente deliziosa, adatta per la prima colazione o con il tè delle cinque.
IngredientiSbucciate le pere e tagliate a pezzetti. Mettetele in un recipiente insieme al latte e al rum e mescolate bene in modo che le pere non anneriscano. In un recipiente a parte mescolate la farina bianca, le mandorle, lo zucchero, il bicarbonato e il lievito. Aggiungete le uova, il burro sciolto ed il latte ed il rum utilizzato per le pere e lavorate bene con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto omogeneo senza grumi. Aggiungete le pere e i pistacchi ed amalgamateli bene. Imburrate uno stampo di circa 23x23cm, versate il composto livellando bene e infornate a 180 C per 35 minuti o fino a quando la parte superiore non sarà dorata. Lasciate raffreddare per un po', poi sciogliete il cioccolato a bagno maria e versatelo sopra la torta. Decorate con zucchero a velo prima di servire.
- 4 pere Williams
- 100gr di burro
- 150gr di zucchero
- 200gr di farina
- 50gr di mandorle tritate finemente
- 1 cucchiaio di lievito
- 1 cucchiaino di bicarbonato di soda
- 2 uova
- 100ml di latte
- 3 cucchiai di rum o altro liquore a piacere
- 70gr di pistacchi non salati
- 100gr di cioccolato amaro fondente
- zucchero a velo per decorare
English please
Pear cake with pistachios and chocolate
Ingredients
- 4 pears Williams
- 100gr butter
- 150gr sugar
- 200gr flour
- 50gr ground almonds
- 1 Tbsp baking powder
- 1 tsp bicarbonate of soda
- 2 eggs
- 100ml milk
- 3 Tbso rum or other liqueur
- 70gr unsalted pistachios
- 100gr dark chocolate
- icing sugar to decorate
Peel the pears and dice them. Put them in a bowl and toss with milk and rum and leave to stand. In another bowl mix flour, ground almonds, sugar, bicarbonate and baking powder. Add egss, melted butter and the milk and rum used for the pears. Mix well with a spoon until you get a smooth mixture without lumps. Fold in the pears and pistachios and spoon everything into a lightly buttered baking tray of about 23x23cm. Bake at 180 C for about 35 minutes or until golden on top. Let it cool for a while then melt the chocolate and spread it on top. Let it cool again and decorate with icing sugar before serving.
23 November 2008
Quando mia sorella è nata io avevo già 10 anni. Ricordo come se fosse oggi il giorno in cui è nata ed ho raggiunto mia madre all'ospedale insieme a tutti gli altri. Neanche mio padre lo sapeva che sarebbe nata prematuramente quel giorno di febbraio e soprattutto nessuno si aspettava che sarebbe stata una femmina, soprattutto dopo che il medico di mia madre con i potenti mezzi degli anni ottanta, ci aveva preannunciato la nascita di un bel maschietto. Evviva! Il corredino tutto azzurro fu così utilizzato ugualmente anche se rimpiazzato in tutta fretta da un po' di rosa qua e là. Che non si dicesse in giro che questa creatura tutta vestita d'azzurro fosse un maschio, bisognava rimediare!
Ricordo bene quando mia madre mi chiedeva di andare in cucina per prepararle la pappetta. Io ci andavo più che volentieri perché era un intruglio di latte condensato in scaglie che a me piaceva persino da sciogliere in bocca. Mia madre mi chiamava dall'altra stanza perché io impiegavo il mio tempo per fare tutto ciò e tornavo con il piattino con la pappetta che poi finivo comunque per divorare quando alla pupetta non le andava giù.
Così improvvisamente mi è tornato in mente lo stesso odore delle pappette preparate più avanti con il semolino e che invece oggi ho utilizzato per preparare questo dolce tutt'altro che da poppante. Però ha un no so che di confortevole, fa tanto "stai a casa a coccolarti che tanto fuori è un mondo freddo". Il cioccolato poi è sempre una garanzia. Le mie dosi per 1 persona le ho calcolate ad occhio quindi regolatevi di conseguenza nel caso aveste necessità di preparare il dolce per 2 persone. Utilizzate pere ben consistenti e fresche per evitare che si spappolino durante la cottura.
Ricordo bene quando mia madre mi chiedeva di andare in cucina per prepararle la pappetta. Io ci andavo più che volentieri perché era un intruglio di latte condensato in scaglie che a me piaceva persino da sciogliere in bocca. Mia madre mi chiamava dall'altra stanza perché io impiegavo il mio tempo per fare tutto ciò e tornavo con il piattino con la pappetta che poi finivo comunque per divorare quando alla pupetta non le andava giù.
Così improvvisamente mi è tornato in mente lo stesso odore delle pappette preparate più avanti con il semolino e che invece oggi ho utilizzato per preparare questo dolce tutt'altro che da poppante. Però ha un no so che di confortevole, fa tanto "stai a casa a coccolarti che tanto fuori è un mondo freddo". Il cioccolato poi è sempre una garanzia. Le mie dosi per 1 persona le ho calcolate ad occhio quindi regolatevi di conseguenza nel caso aveste necessità di preparare il dolce per 2 persone. Utilizzate pere ben consistenti e fresche per evitare che si spappolino durante la cottura.
Ingredienti per 4
Per il semolino:Per le pere sciroppate:
- 250ml di latte
- 75gr di zucchero
- 50gr di semola
- una noce di burro
- 1 pizzico di sale
Per la crema:
- 2 pere williams o decana
- 75gr di zucchero
- la scorza di un’arancia
- 1 pezzo di cannella in corteccia
- ½ baccello di vaniglia
- 100gr di cioccolato fondente 70%
- 60ml di latte
- 40ml di panna da montare
- 1 cucchiaino di miele
- ½ baccello di vaniglia
Sbucciate le pere, dividetele a metà ed eliminate i torsoli. Mettetele in una padella e coprite con acqua, poi aggiungete lo zucchero, la scorza d’arancia, la cannella e la vaniglia. Coprite, portate ad ebollizione e cuocete per 10 minuti. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare le pere nello sciroppo stesso.
Nel frattempo preparate il semolino scaldando il latte con un pizzico di sale e lo zucchero. Versate la semola e sempre mescolando portate a cottura fino a quando non si sarà addensata ma non troppo. Togliete dal fuoco e mantecate con una noce di burro. Prima che si raffreddi distribuitelo nei piatti da portata dandogli la forma che preferite a seconda della decorazione che sceglierete. Più si raffredda e più è difficile da lavorare quindi effettuate questa operazione abbastanza velocemente.
Preparate la crema portando ad ebollizione il latte con la panna, il miele e la vaniglia. Aggiungete il cioccolato ed amalgamante fino a quando non si sarà sciolto. Decorate quindi il semolino con il cioccolato ed infine con le pere tagliate per il lungo disponendole a ventaglio o della decorazione che preferite.
English please
Pear and chocolate semolina dessert
Ingredients for 4 people
For the semolina:For the pears:
- 250ml milk
- 75gr sugar
- 50gr semolina flour
- knob of butter
- 1 pinch salt
For the chocolate cream:
- 2 pears williams or decana
- 75gr sugar
- rids of 1 orange
- 1 cinnamon stick
- ½ vanilla bean
- 100gr dark chocolate 70%
- 60ml milk
- 40ml single cream
- 1 tsp honey
- ½ vanilla bean
Peel the pears, cut them in half and remove the seeds. Put them in a saucepan and cover with water. Add sugar, orange rinds, cinnamon and vanilla bean. Cover, bring to a boil and cook for 10 minutes. Remove from the heat and let it cool in the pan.
For the semolina, heat milk with a pinch of salt and sugar. Add the semolina flour and keep stirring until it thickens. Remove from the heat and add a knob of butter. Lay on the serving dish using the decoration you prefer but do this rather quickly as the semolina tends to thickens more as it gets colder and colder.
Prepare the cream by boiling milk and single cream, with honey and vanilla. Add chopped dark chocolate and stir until it melts. Decorate the semolina with a layer of chocolate and sliced pears using the decoration you prefer the most.
16 November 2008
Una ricetta che volevo provare da un un bel po' di tempo ed il pretesto di una giornata fredda, grigia ed uggiosa (praticamente come quasi sempre) mi ha permesso di tirare fuori la farina di mais che avevo in dispensa da un bel po'. L'acidità dello yogurt si sposa bene con qualcosa di piccante o speziato. Io l'ho abbinato ad una zuppa di peperoni, peperoncino, cipolla, burro e pelati, che si prepara in pochissimo tempo e si accosta benissimo con il pane. Ho usato di nuovo la farina auto lievitante perché mi viene comoda ma se avete a disposizione un buon lievito istantaneo sostituite con farina bianca normale e la quantità di lievito indicata. Eliminando la cipolla dall'impasto si ottiene un pane un po' più neutro ed adattabile anche ai dolci, per esempio tagliandolo finemente e spalmandolo di cioccolato o marmellata. E' tutto!
Ingredienti
- 200gr di farina di mais
- 150gr di farina bianca auto lievitante (o farina normale + 2 cucchiai di lievito)
- 1 cipolla piccola
- 50gr di burro
- 400gr di yogurt naturale
- 2 uova
- 1 cucchiaino di sale
- 2 cucchiaini di zucchero
Soffriggete la cipolla nel burro per qualche minuto e mettete da parte. In una terrina capiente mescolate le due farine, aggiungete sale e zucchero poi versate il soffritto di cipolla, le uova, lo yogurt e lavorate con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo. Imburrate uno stampo a cerniera e cospargetelo con un po' di farina di mais eliminando quella in eccesso. Versate il composto ed infornate a 200 C per circa 40 minuti o fino a quando non sarà dorato.
English please
Cornbread
Ingredients
- 200gr fine corn flour
- 150gr self raising white flour (or normal white flour + 2 Tbsp baking powder)
- 1 small onion
- 50gr butter
- 400gr natural yogurt
- 2 eggs
- 1 tsp salt
- 2 tsp sugar
Gently fry the chopped onion with the butter for a few minutes. In a bowl mix the 2 flours, salt and sugar. The add the liquid ingredients and work well until you get a soft and smooth mixture. Lightly butter a cake stamp, then add a bit of corn flour and remove the one in excess. Pour the mixture previously made and bake at 200 C for about 40 minutes or until golden on top.
9 November 2008
"C'è da fare, c'è sempre qualcosa da fare..." I preparativi per la casa procedono, a rilento, ma procedono. Il lavoro incombe, il tempo libero lo trascorro visitando centri commerciali alla ricerca di spunti ed idee per la nuova casa. Per non parlare dell'autunno, che m'ispira una letargia pazzesca, le giornate corte più che mai e la luce che va via alle 4 del pomeriggio. Ora come ora se potessi mi addormenterei per risvegliarmi a cose fatte, verso la fine di gennaio. Ma a cosa fatte, che gusto ci sarebbe?
A parte questo, mi sono stufata di vedere queste capesante e quindi in una domenica senza pretese mi sono concessa una colazione disimpegnata. Niente di particolare ma semplice da realizzare, poco impegnativa e veloce anche per chi ha voglia di alzarsi dal letto a mezzogiorno. Proprio come me, oggi.
A parte questo, mi sono stufata di vedere queste capesante e quindi in una domenica senza pretese mi sono concessa una colazione disimpegnata. Niente di particolare ma semplice da realizzare, poco impegnativa e veloce anche per chi ha voglia di alzarsi dal letto a mezzogiorno. Proprio come me, oggi.
Ingredienti per 4 muffin
- 70gr di zucchero
- 70gr di farina auto lievitante
- 1 cucchiaio di cacao amaro in polvere
- 2 cucchiai di yogurt naturale
- 1 uovo
- 1 pera Williams
- 1 noce di burro per imburrare
- cioccolato amaro fondente per decorare a piacere
Mescolate farina, cacao, zucchero, aggiungete lo yogurt e l'uovo e lavorate con una frusta fino ad ottenere un composto omogeneo. Imburrate gli stampi per muffin, spolverizzate il fondo con un po' di zucchero e riempiti con 2 terzi con la pera tagliata a pezzettini. Coprite con l'impasto preparato precedentemente ed infornate a 180 C per 20 minuti o fino a quando non saranno cotti bene all'interno. Servite con cioccolato fuso a piacere.
English please
Mini Pear Muffins
Ingredients for 4 muffins
- 70gr sugar
- 70gr self raising flour
- 1 Tbsp cocoa powder
- 2 Tbsp natural yogurt
- 1 egg
- 1 Williams pear
- butter to grease
- dark chocolate to decorate
Mix flour, cocoa, sugar together, add yogurt and the egg whisk until you get a smooth mixture. Lightly grease the muffin pan and sprinkle the buttom with a little sugar. Fill 2 third of each stamp with chopped pear then cover with the choco mixture. Baket at 180 C for about 20 minutes or until coocked through. Serve with melted chocolate to taste.
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Published
Blikki - Feb/Mar 2013
















